CUNEO CRONACA - In occasione del 25 novembre, giornata in cui annualmente si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l'associazione femminile di promozione sociale MondodìDonna ripropone, come ogni anno, l'iniziativa di sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema della violenza di genere, denominata "Io ci metto la faccia".

Come riferisce la presidente dell’associazione, Loredana Prieri, "l’idea di coinvolgere i giornalisti, nella nostra ormai annuale campagna di sensibilizzazione 'Io ci metto la faccia', è scaturita dalla riflessione in merito alla grande responsabilità che la loro professione comporta rispetto a questo argomento. Il giornalista, infatti, deve essere consapevole dell’importanza delle parole e quindi utilizzare un linguaggio privo di stereotipi di genere, pregiudizi e giudizi nel raccontare episodi di violenza, molestie, discriminazioni o femminicidio. Cercando di raccontare l’essenza dei fatti, il giornalista deve attenersi ad un linguaggio rispettoso e corretto evitando espressioni ed immagini lesive della dignità della donna. Il linguaggio, le parole comunicano idee nei lettori e nell’opinione pubblica su fatti e persone, pertanto la violenza contro le donne, la violenza sessuale, molestie, stalking e cyberstalking, il femminicidio (omicidio di una donna in quanto tale) devono essere raccontati con rispetto verso la vittima che non va offesa e stigmatizzata. La gravità del fatto commesso e raccontato non deve essere sminuita e soprattutto l’autore di questo tipo di reati non va giustificato con attenuanti sottintese come ‘gelosia’, ‘raptus’, ‘depressione’, ‘tempesta emotiva’. E’ importante poi che nell’esposizione dei fatti sia garantito il massimo rispetto anche dei familiari delle vittime e delle persone coinvolte, per questo il giornalismo deve fare la sua parte scegliendo le parole con cura, per questo abbiamo scelto come slogan di questa campagna di sensibilizzazione: le parole contano”.

Oltre all’affissione dei manifesti singoli, dei giornalisti che hanno prestato la loro immagine per l’iniziativa, in circa 70 spazi pubblicitari della città di Mondovì (a partire dal 19 novembre) e a tre grandi manifesti di dimensione 6x3 metri nei comuni di Mondovì, Fossano e Cuneo (a partire dal primo dicembre), nell'ambito di questa campagna di sensibilizzazione "Io ci metto la faccia" 2025 sarà allestita anche una mostra fotografica a Mondovicino presso la Galleria interna allo Shopping Center, fino a domenica 30 dicembre, dove saranno esposte le immagini dei giornalisti protagonisti della campagna, ritratti dalla fotografa Elena Fenoglio e con la grafica realizzata da dall’agenzia di comunicazione ACD Società Benefit. L’inaugurazione della mostra si terrà sabato 22 novembre alle 16. L’iniziativa si svolge in collaborazione con COOP Liguria.

Il Direttivo MondodìDonna ringrazia per il sostegno la Consulta Femminile Regionale del Piemonte e per il patrocinio il Comune di Mondovì e la Consulta Comunale Femminile città di Mondovì. Inoltre, sabato 22 novembre, alle 17, si terrà la lettura dei nomi delle donne vittime di violenza nel 2025 e l’esposizione del drappo artistico elaborato dal gruppo “donne in cammino per la pace Mondovì” nell’ambito del progetto "Il filo di Roberta".