CUNEO CRONACA - Il 21 dicembre, nel giorno più poetico dell’anno, la Granda si raccoglie attorno al Solstizio d’Inverno con un calendario di appuntamenti che intrecciano musica, arte e racconto. Una tradizione culturale che si rinnova, in estate come in inverno, grazie alla rassegna promossa dall’editore Nino Aragno.
A Cherasco, Palazzo Salmatoris apre le sue porte a “Pop art. La trama olfattiva di SBAM”, un’esperienza sensoriale che fonde profumi e colori in un percorso dedicato all’energia della Pop Art. A cura di Acqua di Cherasco, l’iniziativa accompagna il pubblico in un viaggio fatto di suggestioni, memorie e percezioni, trasformando la mostra in un dialogo intimo tra arte e sensi. Appuntamento alle ore 21 in Sala Reviglio, ingresso libero.
Sempre domenica 21 dicembre, il Filatoio di Caraglio ospita un altro momento del Solstizio d’Inverno con la lezione-concerto “Demetra, misura del tempo”, realizzata con l’adesione di Fondazione Artea. Alle ore 17, Stefano l’Incantastorie condurrà il pubblico in un percorso tra musica antica, narrazione e mito, esplorando il significato simbolico del ritorno della luce nel momento in cui l’oscurità raggiunge il suo culmine. Ingresso libero con prenotazione obbligatoria.
Il pomeriggio si arricchisce anche di appuntamenti musicali diffusi sul territorio. Alle 16.53, nel Castello della Manta, bene del FAI, il duo di flauto traverso e arpa formato da Imelde e Matilde Ghione, allieve della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, proporrà un programma che attraversa epoche e suggestioni, da Vivaldi e Bachfino a Pachelbel e Leonard Cohen.
Alle 16.30, a Dogliani Castello, il Teatro Sacra Famiglia farà invece da cornice al concerto “Canti natalizi da tutto il mondo”, affidato al gruppo Tree-o, composto da Monica Hofman, Catherine Keating e Julia Frosi. Un viaggio vocale tra tradizioni e culture diverse, pensato per accompagnare il pubblico verso il cuore dell’inverno con armonie senza confini.
Il calendario del solstizio prosegue con appuntamenti diffusi sul territorio. A Monforte, nel teatro del palazzo comunale, MonforteArte propone alle 16.03 l’incontro “Un libro per ricordare gli eretici di Mons. Fortis”, a cura di Adolfo Ivaldi, con le letture di Irene Avataneo e Pino Mastarone.
Alle 15, a Dronero, il Ponte del Dialogo anima il centro medievale con un percorso musicale itinerante affidato alla Prismabanda, tra soste di degustazione curate dalla Pro loco e da Il Bottegone (con un’anticipazione già al sabato).
Le celebrazioni iniziano all’alba a Mondovì: alle 8, al Museo della Ceramica, “Nell’ascolto del solstizio” propone un itinerario sensoriale accompagnato dalle campane tibetane, guidato dalla naturopata Claudia Nicolino.
Con il calare della luce, alle 18, al Castello di Mombasiglio, Giorgio Raviolo dialoga con Giammario Odello, autore de Il Castello di Nucetto. In contemporanea, a Racconigi, nella Sala del Consiglio, Ivana de Pascalis, Cinzia Scicolone e Giulia Paschetta, con la voce narrante di Tiziana Bertone, conducono il viaggio simbolico “Yule: la vittoria della luce sulle tenebre”, su testi di Mariano.
Alle 18.30 il percorso del solstizio farà tappa anche a Savigliano, dove il cantautore Mauro Ermanno Giovanardi, dalla Torre Civica, darà voce in musica al tema della luce che ritorna.
(Foto d'archivio)








