CUNEO CRONACA - In questo periodo Cuneo si anima di cultura, trasformandosi in un vero e proprio polo espositivo grazie a una fitta rete di mostre che offrono ai visitatori esperienze artistiche e culturali diversificate.
Palazzo Santa Croce ospita fino al 26 novembre la mostra fotografica “Stanchi di guerra”, una selezione di oltre 200 opere di vignettisti provenienti da cinque continenti che, attraverso il linguaggio artistico, riflettono su pace, tolleranza e rispetto delle diversità. Il percorso, gratuito e aperto a tutti, prevede anche laboratori e momenti di confronto per le scuole e i gruppi su prenotazione, offrendo una lettura educativa e al contempo emotivamente intensa dei temi della guerra e della pace.
Sempre fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Incontri CRC e lo Spazio Innov@zione di via Roma celebrano l’80° anniversario di Pippi Calzelunghe con la mostra “Astrid Lindgren e la forza dei bambini”. Ideata e curata dall’associazione culturale CUADRI ETS e promossa da CRC Innova, la mostra offre un percorso interattivo in cui i bambini diventano protagonisti, mentre gli adulti possono riscoprire la meraviglia dell’infanzia e i valori universali trasmessi dall’autrice svedese.
Palazzo Samone, invece, si anima con “SonicWunderkammer” (nella foto), la personale di Fausto Balbo che resterà aperta fino al 23 novembre. Le sculture sonore dell’artista di Garessio trasformano gli spazi ottocenteschi in un paesaggio multisensoriale dove suono, percezione e tecnologia si intrecciano, invitando il visitatore a vivere un’esperienza immersiva e poetica, in cui la macchina diventa organismo vivo.
Dal 14 al 20 novembre, la Sala del Collegio dei Geometri ospita la mostra fotografica “Vite dure. Cronache di migrazioni, fatiche, solitudini dal Piemonte al Nord Europa” di Mauro Vallinotto. Le immagini, realizzate negli anni Settanta, raccontano la vita dei lavoratori italiani nelle fabbriche della Germania Ovest, nelle miniere del Belgio e nei quartieri operai di Torino, restituendo uno spaccato storico di grande valore sociale e umano.
A partire dal 15 novembre e fino al 3 dicembre 2026, Piazza Virginio accoglie la mostra fotografica di Bruno Murialdodedicata alle testimonianze femminili dell’Anello Forte di Nuto Revelli, accompagnata dai commenti audio degli studenti del Liceo “E. De Amicis”, che mettono in dialogo passato e presente. Nello stesso giorno, in Corso Dante, prende vita “Il Mito della Scrittura”, un percorso performativo e creativo in cui i passanti contribuiscono alla realizzazione dell’opera collettiva “Mostro parlante” guidati dall’artista Flaminia Veronesi.
Infine, il Complesso Monumentale di San Francesco ospita, dal 22 novembre al 29 marzo 2026, la mostra “La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione”, con una selezione di opere provenienti dalla celebre collezione del Cardinal Scipione Caffarelli Borghese. La mostra, curata da Ettore Giovanati e dalla direzione della Galleria Borghese, offre visite guidate, attività per le scuole e programmi collaterali gratuiti, permettendo di ammirare capolavori di Raffaello, Tiziano, Guido Reni e Bernini in uno dei luoghi storici più suggestivi della città.








