CUNEO CRONACA - Sono 135 i tesori artistici che, dal Piemonte alla Valle d’Aosta, potranno tornare a nuova vita grazie al sostegno della Fondazione CRT attraverso il bando “Restauri Cantieri diffusi”. Con uno stanziamento complessivo di 2,8 milioni di euro, la Fondazione contribuisce al recupero e alla valorizzazione della meraviglia del territorio: beni mobili e immobili – dipinti, sculture, arredi lignei, libri antichi, strumenti musicali, edifici religiosi e dimore storiche – parchi e giardini storici sottoposti a tutela.
I cantieri sono distribuiti in modo capillare tra Piemonte e Valle d’Aosta e riguardano beni di natura e valore eterogenei. Tra gli interventi finanziati in provincia di Cuneo, il Comune di Bagnasco riceve un contributo per il restauro delle testimonianze murarie del castello, finalizzato alla definizione di un Parco Archeologico. Nel Comune di Demonte il contributo è destinato al restauro delle facciate della chiesa di San Bernardo, situata nel Parco Borelli. A Paroldo è previsto il restauro della Cappella di San Sebastiano, mentre la Parrocchia di Santa Maria degli Angeli a Manta riceve sostegno per il recupero della Cappella della Natività di Maria, nota come “La Rubatera”. Infine, la Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Mondovì vedrà realizzato l’intervento di restauro della chiesa e della sua facciata, con un progetto che unisce arte, storia e devozione.
Proseguono gli interventi anche in altre località del Piemonte. La Parrocchia di Maria Vergine Assunta a Elva riceve un contributo per i lavori di restauro delle coperture della chiesa parrocchiale, mentre a Roccabruna è previsto un intervento di restauro e valorizzazione della Cappella di San Bartolomeo. La Parrocchia di Santa Maria delle Grazie a Lagnasco beneficia di un contributo per la sostituzione degli infissi esterni dell’antica casa canonica, attualmente adibita a oratorio parrocchiale. Infine, la Parrocchia di San Frontiniano a Sinio vedrà finanziato l’intervento di restauro conservativo dell’organo a canne “Collino” del 1870, opus 229, insieme alla tribuna lignea, preservando così un importante patrimonio storico e musicale della comunità.
Altri interventi riguardano la Parrocchia di Santa Maria Maddalena a Costigliole Saluzzo, che riceve un contributo per i lavori di restauro delle coperture della chiesa della Confraternita del Gonfalone. La Parrocchia Madonna della Neve – Residenza Don Carlo Ocole a Monforte d’Alba ottiene sostegno per il restauro, il risanamento conservativo e la messa in sicurezza della Cappella della Visitazione di Maria Vergine a Perno. Ad Aisone, la Parrocchia Natività di Maria Santissima beneficerà di un contributo per il restauro della torre campanaria. Infine, la Parrocchia Natività di Maria Santissima in Spinetta di Cuneo vedrà realizzato il secondo lotto di interventi di restauro della navata centrale e della parte centrale del transetto, proseguendo così il recupero e la valorizzazione del patrimonio storico e religioso locale.
La Parrocchia di San Giovanni Battista a Casalgrasso riceve un contributo per i lavori di restauro delle coperture della chiesa parrocchiale, lotto I. A Paroldo, la Parrocchia San Martino – Casa di Riposo San Giuseppe vedrà finanziato l’intervento di restauro della chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo. A Dronero, la Parrocchia SS. Andrea e Ponzio realizzerà lavori di restauro e valorizzazione del Santuario della Madonna di Ripoli e dell’edificio per l’ospitalità dei pellegrini. A Saluzzo, la Parrocchia SS. Martino e Bernardo riceve sostegno per il restauro dell’apparato decorativo del Santuario della Consolata, con interventi sulle pareti interne. Infine, a Mondovì è previsto il restauro della tela raffigurante la Madonna in Gloria con i SS. Pietro e Paolo








