Con determinazione numero 926 del 27 marzo 2019 la Direzione Opere Pubbliche, Difesa del Suolo, Montagna, Foreste, Protezione Civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte ha approvato i progetti ammessi al finanziamento prestito dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Piemonte - Operazione 16.8.1 "Piani forestali e strumenti equivalenti", previsto dal regolamento (Ue) n. 1305/2013. Questa misura prevede il sostegno alla stesura e attuazione di piani forestali aziendali all'interno di una forma di gestione forestale associata, che operi in modo stabile e con la direzione di un tecnico forestale su una superficie minima di 100 ettari. Il bando regionale è riservato a Forme di cooperazione costituite da almeno due soggetti, sia pubblici che privati.

Tra i soggetti ammessi alla progettazione definitiva c’è anche l’Unione montana Valle Varaita, che ha visto approvato il suo progetto per un importo di 264.444,10 euro, pari al 100% dei costi. L’Unione è infatti capofila del progetto “Valle Varaita Forest”, che coinvolge un ampio partenariato pubblico e privato, costituitosi in associazione temporanea di scopo con la partecipazione dei comuni di Bellino, Brossasco, Busca, Casteldelfino, Isasca, Melle, Pontechianale, Venasca, Rossana e Valmala, successivamente incorporato nel comune di Busca, e dei soggetti privati Glaber s.c. di Rossana, F.lli Dalmasso snc di Isasca e Cip. Energy di Piasco, iscritti all’Albo delle Imprese Forestali del Piemonte.

“La creazione di un processo collaborativo tra numerosi comuni e con la partecipazione di tre ditte forestali della valle – precisa il presidente dell’Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta – vuole essere un avvio per la gestione e valorizzazione delle foreste, contribuendo a un miglioramento organizzativo e sociale delle non indifferenti attività legate al settore legno, che già allo stato attuale presenta in valle elementi di grande pregio”.

Grazie a questo finanziamento si potrà quindi investire per pianificare lo sviluppo delle superfici forestali pubbliche e di uso civico, valutando le migliori funzioni per le diverse aree boschive, che potranno essere valorizzate in termini paesaggistici, naturalistici, di protezione o di produzione. La pianificazione comprenderà anche un’approfondita analisi della gestione e lo studio di valutazione di incidenza nei siti della Rete Natura 2000 e nelle Aree Protette.

Presso l’Unione montana verrà aperto uno sportello forestale di Valle con la presenza di dottori forestali iscritti all'Albo che potranno valutare gli interventi possibili in base al regolamento forestale e più adeguati dal punto di vista economico e selvicolturale e effettuare i sopralluoghi in campo su richiesta dei cittadini o delle ditte boschive. L'ufficio tecnico forestale cercherà inoltre di affrontare il problema dell'elevata frammentazione delle proprietà private della Valle Varaita che insieme alla morfologia del terreno sfavorevole ha portato ad avere particelle sempre più piccole, per cui spesso inutilizzate e con scarso valore economico.

Tra gli obiettivi del progetto vi sono la sostenibilità ambientale dei processi produttivi, da raggiungere attraverso l’avvio della certificazione di parte delle superfici forestali, la certificazione di alcuni operatori, la prevenzione dei rischi naturali e del dissesto idrogeologico e il miglioramento dell'efficienza dell'uso dell'acqua e del rendimento energetico. Infine, si favorirà la valorizzazione delle superfici boscate attraverso la promozione di strumenti associativi che aumentino la resa economica e gestionale delle singole piccole proprietà.