CUNEO CRONACA - La situazione epidemiologica condiziona i comportamenti di tutti e ha effetti anche sulla produzione di rifiuti che aumentano a causa dell’incremento dell'impiego di materiali usa e getta. "Come Parco naturale - si legge sul sito delle Aree Protette Alpi Marittime - non possiamo che auspicare la riduzione della quantità di rifiuti e di scegliere per uso personale prodotti riutilizzabili - borraccia, posate... - ma quando ciò non è proprio possibile invitiamo a fare lo smaltimento conferendoli a seconda della loro tipologia nei contenitori (plastica, vetro, umido, secco, batterie...) che si trovano a valle". (Leggi QUI la guida per differenziare al meglio i rifiuti nelle valli del Parco).

In quest'estate 2020, particolarmente difficile per i rifugi alpini ed escursionistici il Parco, congiuntamente ad altre azioni - come quella di aver creato un servizio di approvvigionamento con i muli delle strutture in quota - ha lanciato la campagna di sensibilizzazione dei "Porta a casa i tuoi rifiuti", rivolta ai frequentatori dell'area protetta. Con un manifesto che raffigura un gipeto – definito lo spazzino delle montagne per le sue abitudini alimentari – si promuove il comportamento virtuoso che, se seguito, alleggerirà l'incidenza dei costi di smaltimento sui bilanci dei piccoli comuni delle valli delle aree protette.

Un piccolo gesto che può essere un grande aiuto per gli enti che amministrano le Terre Alte. Si segnala che Valdieri in questi giorni ha potenziato i punti di raccolta del materiale compostabile (bidone marrone) nelle principali località turistiche: Terme, Sant’Anna e San Lorenzo.