Tommaso Ravotto, 16enne di Ormea, studente di terza liceo al "Baruffi" di Ceva, in provincia di Cuneo, è ambasciatore alle Nazioni Unite. Per la prima volta, e con grande orgoglio, l’istituto partecipa al programma internazionale che porta gli studenti nel cuore della diplomazia internazionale dove si decidono i destini geopolitici del pianeta.

Dopo aver superato le selezioni nazionali organizzate dall’associazione Italian Diplomatic Academy, il 16 febbraio volerà a New York e parteciperà ad una riunione insieme ad altri coetanei provenienti da 136 paesi di tutto il mondo. Gli studenti occuperanno le poltrone dei diplomatici di professione e simuleranno una riunione operativa per scoprire i meccanismi di funzionamento delle Nazioni Unite. Tommaso Ravotto, insieme a un altro studente proveniente dalla Sardegna, avrà il compito di discutere alcune proposte sull’integrazione scolastica dei rifugiati politici in Norvegia: questo l’argomento che gli è stato assegnato durante i mesi di preparazione e formazione.

"Studenti ambasciatori alle Nazioni Unite" è il programma che prevede, dopo un corso di formazione, la partecipazione ad una assemblea simulata delle Nazioni Unite. Ogni coppia di studenti ha un topic da preparare e discutere poi davanti all’assemblea a New York. Il programma ha lo scopo di avvicinare i giovani studenti alla realtà internazionale nel complesso delle sue sfaccettature, oltre a sviluppare competenze didattiche come la comprensione dell’attualità internazionale e delle attuali tensioni globali. Il tutto inquadrato da una prospettiva che mira a trovare modalità di risoluzione pacifica. Italian Diplomatic Academy è membro ufficiale dello United Nations Academic Impact (Unai) di New York, iniziativa globale promossa dall’Onu e rivolta agli istituti di alta formazione, che incoraggia il sostegno attivo di dieci principi universali negli ambiti dei diritti umani, dell’alfabetizzazione, della sostenibilità e della risoluzione dei conflitti.