CUNEO CRONACA - Le Aree Protette Alpi Marittime, in collaborazione con l'Associazione Astrofili Bisalta, nelle date di sabato 2 e sabato 16 agosto, presentano la serata Stelle al Parco: biodiversità notturna e osservazione del cielo nel salone "R. Mucciarelli", presso la sede dell'Ente di Chiusa di Pesio.
Nessuno in Italia può dire ormai di godere di una notte intatta. La scomparsa dell'oscurità dopo il tramonto non è un problema solo per romanticoni e studiosi del cielo stellato: l'inquinamento luminoso fa male alla salute umana, ai conti pubblici e alle tasche private. Contribuisce al riscaldamento del clima, danneggia migliaia di specie animali e vegetali e ci priva dell'esperienza antica e universale del cielo stellato.
Ma c'è anche una buona notizia: si tratta della forma di inquinamento più facile da contrastare, guadagnando in biodiversità, salute e bellezza.
Tutto dipende da noi e ciascuno può fare molto più di quanto non creda.
A partire dalle 22 circa, nello spiazzo antistante il salone, gli astrofili metteranno a disposizione dei partecipanti telescopi, puntatori laser, passione e competenza per accompagnare il pubblico in un viaggio appassionante alla scoperta dei mari e delle montagne della luna (nella serata del 2 agosto) e delle costellazioni estive (il 16 agosto).
Il salone e il luogo di osservazione sono raggiungibili anche in carrozzina. L'evento è libero e gratuito.
Ospite speciale della sola serata di sabato 2 agosto Irene Borgna, responsabile del Servizio Educazione ambientale delle Aree Protette Alpi Marittime, che racconterà con parole e immagini perché la notte non è più quella di una volta, perché dovrebbe importarcene qualcosa e soprattutto come possiamo fare per riconquistare le stelle perdute.
(Nella foto, di Paolo Demaria, tratta dal sito delle Aree Protette Alpi Marittime, il cielo stellato sopra la Val Grana)








