CUNEO CRONACA - Intense correnti di scirocco in quota e dai quadranti orientali negli strati più bassi dell'atmosfera determinano condizioni di maltempo diffuso sul Piemonte per la seconda parte della giornata odierna, con fenomeni più intensi attesi sul settore sudorientale al confine con la Liguria. La quota neve sarà in rialzo nel corso del pomeriggio, fino a portarsi mediamente al di sopra dei 1000-1200 metri su tutto il territorio regionale.
Mercoledì - si legge nell'ultimo bollettino di Arpa Piemonte - instabilità residua a carattere sparso nel corso della mattinata, con ultimi fenomeni relegati alle pianure orientali fino al primo pomeriggio.
Parziale rimonta dell'alta pressione dal Mediterraneo occidentale fino alle nostre latitudini giovedì, con foschie, nebbie e nubi basse a caratterizzare le condizioni meteo su zone di pianura e collina, settore appenninico e sul Verbano. Nuvolosità variabile venerdì alternata a parziali schiarite con locali precipitazioni limitate alle zone montane.
Permane, anche nella giornata di mercoledì 17 dicembre, l'allerta gialla sul Piemonte meridionale per rischio idrogeologico, neve e valanghe con locali allagamenti, isolati fenomeni di versante e disagi per la viabilità. Nello specifico, saranno interessate dall'allerta le valli Varaita, Maira, Stura, Tanaro, Belbo, Bormida.
Anas inoltre comunica la revoca della chiusura tecnica, tra le progressive Km 53+330 (località Argentera) e Km 59+708 (Confine di Stato) per i soli veicoli leggeri. Permane pertanto il divieto di transito ai mezzi con massa superiore alle 3,5 tonnellate.
Nel dettaglio, le previsioni tratte dall'ultimo bollettino di Arpa Piemonte.
Mercoledì 17 dicembre
Nuvolosità: cielo inizialmente molto nuvoloso con attenuazione della copertura nuvolosa in tarda mattinata a partire da ovest fino ad avere cielo parzialmente o irregolarmente nuvoloso dal tardo pomeriggio. Formazione di nebbie sulle pianure in serata.
Precipitazioni: deboli fenomeni sparsi nella prima parte della giornata su basso Piemonte, settori orientali e settentrionali, limitati alle pianure orientali al pomeriggio. Quota neve in aumento sui 1400-1600 metri.
Zero termico: in aumento fino ai 1900-2000 metri a nord e 2100-2300 metri a sud.
Venti: deboli o localmente moderati da nordest in montagna, in rotazione al pomeriggio dai quadranti occidentali sulle Alpi e meridionali sull'Appennino. Calmi o deboli variabili altrove, con rinforzi da nordest al mattino sui settori collinari di Astigiano e Alessandrino.
Giovedì 18 dicembre
Nuvolosità: soleggiato a ridosso delle vallate alpine dal Cuneese verso il Canavese, più grigio altrove per la presenza di foschie, nebbie e nubi basse.
Precipitazioni: assenti salvo deboli fenomeni sul Verbano e sull'Appennino, nevosi oltre i 1400 metri sul Verbano, 1700 metri sull'Appennino.
Zero termico: in calo sui 1700-1900 metri a nord, stazionario sui 2100-2300 metri a sud.
Venti: moderati da sudovest sulle Alpi, in rinforzo nel corso del pomeriggio, deboli o localmente moderati meridionali sull'Appennino; calmi o deboli variabili altrove.
Venerdì 19 dicembre
Nuvolosità: parzialmente o irregolarmente nuvoloso, con foschie e banchi di nebbia sulle pianure centro-orientali nelle ore più fredde.
Precipitazioni: deboli sparse a ridosso delle vallate alpine e appenniniche, nevose solo in alta montagna.
Zero termico: in generale rialzo al pomeriggio fino ai 2500-2600 metri.
Venti: moderati o localmente forti occidentali sulle creste alpine, in attenuazione nel corso del pomeriggio, deboli variabili altrove.








