RICCARDO SARTORIS - La bella notizia è che il Comune di Cuneo ha deciso di fare da solo e di non chiedere aiuto ai privati per la realizzazione del parcheggio di piazza Europa. La cattiva notizia è che il Comune di Cuneo ha deciso di fare da solo e di chiedere aiuto ai privati per la realizzazione del parcheggio di piazza Europa. In verità il Comune di Cuneo avrà comunque bisogno dei privati cittadini per rientrare dell’investimento di 5.5 milioni di euro che uniti ai 3.3 milioni dello Stato, consentiranno di realizzare l’opera. (Leggi QUI)

Il Comune si trasforma in imprenditore edile, assumendosi il rischio di impresa e confidando che riuscirà a vendere tutti i garages ai privati al costo previsto per rientrare dell’investimento. Siamo certi che il costo dell’opera rimarrà quello preventivato e che non vi saranno le solite revisioni del prezzo dell’appalto pubblico?

Siamo molto preoccupati che la costruzione del parcheggio possa subire ritardi e/o revisioni del prezzo che incideranno molto negativamente sulle casse della nostra amministrazione. Si tenga presente che l’investimento del Comune inciderà di oltre il 10% sul bilancio e potrebbero venire a mancare risorse importanti per le spese correnti e per settori fondamentali.

Il sindaco Borgna ha chiesto l’"autorizzazione" ai cuneesi per poter utilizzare i soldi delle casse comunali in un’opera pubblica di tali proporzioni? Il mandato elettorale non consente all’amministratore pubblico di fare tutto quello che vuole, certe scelte devono essere condivise e non imposte. Occorre un confronto pubblico per stabilire le priorità e in considerazione dell’importo importante investito dal Comune, un confronto in Consiglio comunale ed un confronto pubblico con la città.

Si può fare?

Si deve fare!

Riccardo Sartoris, presidente Movimento Consumatori Cuneo

(Foto d'Archivio)