"L’associazione Di Piazza in Piazza non può che esprimere tutto il dispiacere possibile per la lettera anonima fatta pervenire all’assessore Dalmasso a proposito di piazza Europa. Ce ne dispiacciamo, perché un tale fatto colpisce una persona, ma colpisce anche il nostro impegno aperto, alla luce del sole, mai personalizzato, corretto, come riconosciuto dallo stesso sindaco a seguito del nostro ultimo presidio contro il parcheggio sotterraneo in centro città.

Ora cerchiamo di non commettere l’errore di attribuire alla libera espressione di opinioni, anche critiche, da parte di cittadini, di associazioni o esponenti politici, la responsabilità di un presunto clima di odio: sarebbe un’opportunistica semplificazione. Ora invitiamo i concittadini contrari ai progettati lavori su piazza Europa a lavorare con noi, e partecipare alle iniziative promosse dal nostro comitato, perché è l’unica azione ammissibile, possibile ed efficace.

Ci rivolgiamo all’Amministrazione perché ricambi l’approccio moderato di tanti in città, abbandoni le risposte rigide ed escludenti e prenda atto che, ora più che mai, un dibattito pubblico onesto ed un dovuto ascolto della città sia l’unico modo per abbassare i toni".