La Sala Gianni Vercellotti dell’Atl del Cuneese ha ospitato la presentazione dei principali eventi di dicembre della rassegna fieristico-gastronomica "Autunno con gusto". “La neve preannuncia l’arrivo di dicembre, il mese che chiude il ricco autunno gastronomico cuneese e che vedrà ancora importanti protagonisti in scena, come la lumaca Helix Pomatia Alpina, il Bue Grasso di Carrù e il Cappone di Morozzo. Grandi e piccini saranno affascinati e conquistati anche dai presepi viventi, simbolo della Natività, e dai tanti appuntamenti organizzati per le Festività. Nonostante il freddo pungente, dunque, continueremo anche a dicembre a celebrare i nostri prodotti e a perpetuare le tradizioni tramandateci dai nostri avi". ha esordito in conferenza il presidente dell’Atl del Cuneese, Mauro Bernardi, unitamente ai componenti del Cda Rocco Pulitanò, Gabriella Giordano e Alida Anelli.

Tra i primi appuntamenti del mese, a Borgo San Dalmazzo si celebrerà la 450° Fiera Fredda. Storica manifestazione che unisce l’enogastronomia tipica, la cultura e la tradizione del territorio. Regina della fiera è la lumaca Helix Pomatia Alpina che ha trovato il suo habitat naturale nei boschi delle Alpi Marittime. Appuntamento speciale il 5 dicembre con il mercato nazionale della lumaca e il grande mercato in tutta la città.

Il 7 e l’8 dicembre si potranno gustare le specialità della valle Gesso, come le tradizionali Cuiette, con l’appuntamento di Entracque Madonna das Cuiette. La kermesse ha per protagonisti gli gnocchi preparati con la rinomata patata di Entracque, proposti in tutti i ristoranti aderenti all’iniziativa. La rassegna entracquese è inoltre arricchita da numerosi eventi collaterali a tema natalizio.

L’11 dicembre gli abitanti di Ceva accoglieranno i visitatori dell’Antica Fiera di Santa Lucia – Fiera e rassegna zootecnica dei bovini di razza Piemontese. La Fiera di Santa Lucia, le cui origini risalgono al medioevo, comprende il Gran Mercato di Natale, l’iniziativa “Conosci e Degusta la Carne in Fiera… di S. Lucia” che promuove la carne del Cebano e offre la possibilità di degustazione di piatti tradizionali a base di carne presso i ristoranti del paese.

Inoltre, street food con carne battuta al coltello, il Mercato del Bestiame e la Rassegna delle Macchine Agricole. Tradizionale appuntamento commerciale e turistico di fine anno, la fiera consente di trovare prodotti agricoli e gastronomici tipici, di visitare i mercatini dell’antiquariato e dell’artigianato di Natale e di riscoprire gli usi e costumi locali. Protagonista della manifestazione è la minestra di trippe che un tempo veniva servita nelle locande.

A Carrù dal 12 al 15 dicembre sarà protagonista la carne bovina piemontese in occasione della 109° Fiera Nazionale del Bue Grasso. Fin dal 1910 la fiera costituisce non solo un tradizionale appuntamento commerciale e folcloristico, ma è anche la celebrazione della gente di Langa. Il freddo intenso, le prime luci dell’alba, le canzoni spontanee, la consegna delle ambitissime gualdrappe e poi il Bollito che viene servito nel padiglione riscaldato del “Bollito no stop” dalle ore 9 fino a sera sono le peculiarità dell’evento. La fiera rappresenta il ripetersi di un rito antico, il perpetuarsi della poesia di un tempo, nel segno dell’allegria e della condivisione.

Nella giornata di domenica 15 dicembre, la Fiera di Carrù si unirà non solo simbolicamente alla Fiera del Cappone di Morozzo con la Navetta dei Sapori. In occasione delle festività natalizie la tradizione vuole che venga preparato un gustosissimo secondo piatto: il cappone, che proprio a Morozzo viene celebrato questo volatile dalle saporite carni durante la Fiera del Cappone. Le origini della fiera risalgono al periodo del passaggio in Italia di Napoleone, quando i mezzadri portavano in dono per Natale una coppia di capponi ai proprietari dei terreni da loro coltivati. Oggi il mese di dicembre porta ogni anno a Morozzo "aria di fiera”, offrendo la possibilità di acquistare i capponi – tra i migliori del mondo - che andranno ad arricchire le tavole imbandite per il Natale.

Arriviamo così al cuore delle festività natalizie che saranno allietate dalla Proloco di Peveragno con Natale in contrada, in programma il 24 dicembre dalle ore 20 e il 26 dicembre dalle ore 19. Durante l’evento i visitatori potranno conoscere gli antichi mestieri, assaggiare i prodotti tipici e rimanere incantati davanti al presepe vivente. Il calendario della rassegna è davvero ricco: si potrà infatti assistere allo spettacolo della Compagnia teatrale del Birùn e quello dell'associazione culturale Gai Saber. Per la festività di Santo Stefano, infine, il cielo su Peveragno si colorerà con i fuochi di artificio.

"Si chiude con grandissimi eventi la stagione fieristico-gastronomica del Cuneese, passando il testimone ad un’altra stagione turistica, quella dei grandi ritorni economici, ovvero quella del mondo bianco e dello sci. Ma sicuramente non finisce qui, perché anche per gli sciatori ci sarà la possibilità di gustare i grandi prodotti della nostra terra: dalle lumache di Borgo S. Dalmazzo al Bue Grasso di Carrù, per arrivare al Cappone di Morozzo. Un’offerta unica nel panorama nazionale ed internazionale che sposerà dunque gli sport all’aria aperta con la grande gastronomia e le grandi produzioni tipiche” ha concluso il presidente della VI Commissione del Consiglio regionale, Paolo Bongioanni.

I programmi completi delle manifestazioni sono online sul portale www.cuneoholiday.com.