CUNEO CRONACA - Il 2021 è un anno di svolta. Tutti ci attendiamo un cambiamento. I dati presentati da Confindustria sulla "Situazione economica congiunturale in provincia di Cuneo e previsioni II trimestre 2021", delineano un quadro in sostanziale miglioramento, con un'inversione di tendenza abbastanza significativo rispetto al 2020. 

Si parla di dati in generale confortanti, per una provincia con una grande vocazione all'export, in discesa del 6,9% (quasi la metà, però, rispetto alla media nazionale). La tenuta del sistema fa ben sperare anche per i prossimi trimestri. Il comparto manifatturiero si rafforza, i ricorsi alla Cig per fortuna scendono drasticamente, pur rimanendo il doppio rispetto all'anno precedente, e la richiesta di personale qualificato continua. Positive anche le previsioni sull'occupazione. 

Il consumo interno, chiaramente, lascia a desiderare. Gli italiani hanno risparmiato e di conseguenza ristagna una massa monetaria elevata. La paura, si sa, è nemica dell'economia. La gente, quindi, non investe. La produzione invece fa un balzo verso l'alto, rispetto agli ultimi due trimestri precedenti. Stabile l'utilizzo della capacità produttiva, resta negativo l'andamento della redditività, migliorano le previsioni di investimento. Un piccolo balzo positivo lo registrano anche le previsioni sul settore dei servizi.