CUNEO CRONACA«Chiediamo al Parlamento di approvare lo stanziamento di 270 milioni di euro inserito nell’emendamento n. 130.36 alla legge di Bilancio per risolvere il problema del colle del Tenda»: a chiederlo sono il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Trasporti Marco Gabusi.

«Si tratta - sottolineano - di un intervento strategico per il Piemonte e per il miglioramento della mobilità transfrontaliera, resa in questo momento impraticabile dai gravi danni provocati dall’alluvione del 2-3 ottobre. Il nostro territorio continua a vivere una situazione di incertezza resa ancor più grave dal momento d’emergenza che stiamo vivendo. Manca ancora la nomina di uno specifico commissario per il Tenda, chiesto più di due mesi fa, e nella Commissione intergovernativa italo-francese del 30 novembre la Regione Piemonte è stata l’unica voce a porre il dubbio su come proseguire i lavori del tunnel. Abbiamo chiesto di poter approfondire, tramite un’analisi comparativa, le varie ipotesi in campo - continuano il presidente Cirio e l’assessore Gabusi -.

La Regione ritiene importante dare spiegazioni sul percorso che si intende intraprendere, soprattutto ai Comuni della Valle Vermenagna che hanno manifestato la richiesta di non fossilizzarsi sull’ipotesi "storica". Vogliamo avere le idee chiare con le soluzioni tecnicamente realizzabili prima di decidere il futuro di un pezzo importante del Piemonte. Chiediamo al Governo un intervento decisivo, per risolvere una situazione che sta mettendo in ginocchio un territorio che basa la sua economia sulla possibilità di ripristinare il traffico transfrontaliero».

(Foto d'Archivio Cuneocronaca)