CUNEO CRONACA - "Celebriamo il 130esimo anniversario dalla fondazione della Banca di Caraglio con grande soddisfazione: i volumi intermediati e i dati di bilancio ci confermano tra le dieci prime banche del gruppo Cassa Centrale, prima banca nell’area Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. L’utile semestrale ha superato gli 11,5 milioni di euro, in netta crescita rispetto al già ottimo risultato di oltre 6 milioni conseguito nell’esercizio 2021. Tutto ciò testimonia la significativa accelerazione del processo di affermazione del ruolo trainante sul territorio intrapreso dall’istituto".

Con queste parole Giorgio Draperis, direttore generale della Banca di Caraglio, commenta gli ottimi dati del bilancio semestrale dell’istituto di credito cooperativo che confermano quelli contenuti nel bilancio 2021, il migliore di sempre, presentato all’assemblea dei soci di inizio maggio e contenente numeri in crescita a dimostrazione di grande solidità, qualità del credito ulteriormente migliorata e di un core business in ascesa.

Sono risultati concreti e coerenti anche con la crescita territoriale: nel primo semestre 2022 Banca di Caraglio ha inaugurato la trentesima filiale in piazza De Amicis a Torino, la terza nel capoluogo piemontese e si appresta in autunno ad aprirne una nuova ad Albenga, allargando la propria competenza territoriale alla provincia di Savona.

“L’apertura di una terza filiale a Torino, in contingente successione alla precedente, realizza un importante tassello del lungimirante progetto strategico della Banca messo a punto dal Consiglio di Amministrazione e dalla Direzione – spiega Livio Tomatis, presidente della Banca di Caraglio – cui farà seguito la prossima apertura di Albenga. Continueremo imperterriti con la stessa filosofia operativa e di missione che ci ha portato fino a qui, da 130 anni, quella che ha fatto del sostegno alla crescita di famiglie, imprese, associazioni, donne e uomini dei nostri territori, ragione del successo di Banca di Caraglio.

Va ricordato con enfasi che è proprio in attuazione di questa filosofia unica del Credito Cooperativo, la ragione fondamentale del successo di bilancio: gli utili come sempre, non saranno distribuiti ad una pletora di azionisti ma andranno esclusivamente a patrimonio e ad incrementare quel volano virtuoso e potente di sostegno ai territori”.

Nel corso del 2021, la Banca di Caraglio ha ulteriormente incrementato la propria compagine sociale. Ciò rappresenta la miglior risposta del territorio all’impegno della banca e ben si coniuga con la crescita del numero di dipendenti, che ad oggi superano le 210 unità, impegnati nelle diverse filiali dislocate nelle province di Cuneo, Torino, Imperia e, molto presto, anche Savona.