CUNEO CRONACA - In occasione della Giornata mondiale degli uccelli migratori, la celebrazione globale annuale che ricorre sabato 8 maggio e che ritornerà anche il secondo sabato di ottobre, il Parco del Monviso richiama l’attenzione sul tema ricordando che da più di vent’anni durante il periodo estivo, tra la seconda metà di agosto e l’inizio di settembre, è attivo a Bric Lombatera, panoramica cima a pochi passi da Pian Muné nel comune di Paesana in valle Po, un sito per l’osservazione e il monitoraggio dei rapaci che migrano verso l’Africa.

Il sito è gestito dai guardiaparco dell’Ente e fa parte del progetto Migrans che, fin dai primi anni ’90, si dedica al monitoraggio del passaggio dei rapaci migratori attraverso una rete di punti di osservazione, per valutarne la consistenza della popolazione nel tempo. Questa rete consente di acquisire e di confrontare negli anni dati chiari per analizzare il fenomeno migratorio, sempre in evoluzione.

Il progetto, coordinato dal Parco delle Alpi Marittime, si svolge in contemporanea con altri siti italiani ma Bric Lombatera è particolarmente significativo poiché è posto lungo una delle principali rotte di transito degli uccelli, che sfruttano le correnti ascensionali per coprire migliaia di chilometri, dall’Europa all’Africa.

Nel corso degli anni a Bric Lombatera sono stati osservati in totale quasi 85.000 esemplari di uccelli migratori, con una netta prevalenza del Falco pecchiaiolo. Il 2020 ha registrato il passaggio complessivo di 3.830 esemplari, appartenenti a tredici diverse specie: un dato in leggera flessione rispetto alle osservazioni degli anni precedenti e lontano dai massimi registrati nel 2013, nel 2015 e nel 2016, anni nei quali si erano superati i 6.000 esemplari osservati. Come di consueto e in linea con l’andamento dei dati storici per il sito, il Falco pecchiaiolo è la specie della quale è stato contato il maggior numero di individui, 3.731, ma sono degne di segnalazione anche le osservazioni di un Grifone, raramente osservato a Bric Lombatera a conferma dell’espansione dell’areale di questa specie, di 4 Albanelle minori e, fra i non rapaci, di 6 Cicogne nere, anch’esse diventate relativamente più facili da osservare negli ultimi anni e delle quali è stata confermata nel 2020 la nidificazione in un sito della Rete Natura 2000 gestito dall’Ente Parco del Monviso, nel parco del Castello di Racconigi.

Poiché il “birdwatching” è una attività che coinvolge un numero elevatissimo di appassionati, le osservazioni condotte dai guardiaparco del Parco del Monviso sono aperte alla partecipazione di volontari che ogni anno rispondono in grande numero; in particolare, nel 2020 si segnala la partecipazione alle osservazioni anche di una studentessa dell’Università di Torino, Cristina Schiavone, che ha svolto un tirocinio curricolare proprio sul Progetto Migrans.

L’appuntamento con le osservazioni al Bric Lombatera è per la prossima estate, come di consueto tra il 19 agosto e il 6 settembre.

Per ulteriori informazioni o per partecipare: tel. 011.4321008; segreteria@parcomonviso.eu.