CUNEO CRONACA - Le case di riposo di Stroppo e San Damiano Macra, in provincia di Cuneo, stanno attraversando un periodo di grave emergenza, soprattutto economica, dovuta all’epidemia di Covid-19 che negli ultimi mesi le ha duramente colpite. D’intesa con i sindaci della Valle Maira, l’Unione Montana si fa portavoce presso tutta la popolazione per portare a conoscenza dell’iniziativa corale intrapresa, lanciando un appell.o

"Noi sindaci della valle abbiamo pensato di rivolgerci tutti insieme a voi, a ciascuno di voi, con questo appello urgente e accorato sulla situazione di emergenza che ha colpito le nostre due case di riposo. Nei mesi autunnali ed in particolare tra novembre e dicembre queste strutture, che ospitano per la maggior parte anziani del nostro territorio, hanno attraversato un periodo difficile e doloroso. Il Covid-19, che in primavera era stato contenuto, questa volta è entrato nelle case di riposo di tutta la provincia e non ha risparmiato la nostra valle. Decine di morti e una altissima percentuale di positività al virus tra ospiti e operatori hanno creato una situazione gestionale difficile, quasi impossibile. Le strutture hanno fatto tutto quel che si poteva fare, ma dopo i lutti per le perdite, la fatica e lo stress di mesi di separazione dalla comunità, dai familiari e parenti, ora si trovano a fare i conti anche con una drastica riduzione del numero degli ospiti. Questa limitata copertura dei posti disponibili, se proseguirà, mette fortemente in discussione la sostenibilità delle strutture stesse e le espone al rischio di chiusura per mancanza di risorse. Lo sappiamo come già le case di riposo faticano a sopravvivere quando tutti i posti sono impegnati; immaginate cosa può succedere se il numero degli ospiti cala drasticamente e le rette diventano insufficienti.

Preso atto di questo rischio concreto di chiusura, l’Unione montana, le singole Amministrazioni, il Bim e gli Enti che intervenivano già in passato a sostenere l’operato delle case di riposo stanno collaborando per fare la loro parte con interventi straordinari. Il tentativo di rendere fattiva la collaborazione di tutti nel gestire questa nostra valle si vede proprio, concretamente, in decisioni del genere. Di parole se ne sono fatte anche troppe e ora ci vogliono gesti concreti. Il sostegno alle nostre due case di riposo è un atto che ci vede impegnati come amministratori pubblici perché Stroppo e San Damiano, in provincia di Cuneo, sono sempre stati due riferimenti fondamentali per la gente della valle, sia per il ruolo di accoglienza e assistenza dei nostri anziani sia per quel che rappresentano per i posti di lavoro e l’indotto economico ad esse collegato, senza dimenticare l’apporto fondamentale e determinante che ha sempre avuto il Volontariato per la loro stessa esistenza.

Non dimentichiamo quindi mai l’insostituibile servizio che queste due strutture offrono per la nostra gente e l’offerta di manodopera locale che rappresentano. Personale attento e competente che nel 2020 non ha esitato a mettersi in gioco, a rischio della propria salute, pur di continuare il servizio nei confronti dei nostri anziani. In tutti questi mesi di chiusura e di isolamento sono loro soltanto che avvicinavano gli ospiti per una parola di incoraggiamento e di conforto; sono stati loro soltanto, in molti casi, a dare l’ultima carezza a chi stava per lasciarci. Anche per questo non possiamo non fare qualcosa per aiutare le case di riposo. Ora, dopo che le Amministrazioni comunali hanno fatto il possibile per essere vicini e sostenerle, ci siamo convinti che il problema non riguarda solo le Fondazioni che le gestiscono e nemmeno soltanto le istituzioni, ma vista la gravità della situazione deve essere sentito come un problema di tutti, di ogni singola persona, un problema che tocca tutti noi.

E’ per questo che è partita da alcuni sindaci e subito è stata recepita dall’Unione montana l’idea di coinvolgere direttamente la gente di valle mediante questo appello per dimostrare la volontà di essere vicini, in un periodo particolare come questo, attraverso un sostegno concreto: lasciare un segno grande o piccolo, un proprio personale contributo che dia speranza e faccia intravvedere un futuro più tranquillo per gli anziani ospiti, per chi vi opera con impegno e dedizione, per i volontari che impegnano il proprio tempo al servizio e per tutti noi che abbiamo a cuore e vogliamo difendere queste due strutture essenziali per la vita della Valle Maira.

L’appello non si ferma qui, la "chiamata alle armi" la vorremmo rivolgere proprio a tutti, a chi ha accompagnato magari con apprensione gli ultimi giorni di una persona cara che era ospite in una di queste case di riposo, ma soprattutto a chi ha una certa età e che, di questi tempi, forse si è confrontato da vicino con l’eventualità del contagio e con le conseguenze di una grave malattia, alle famiglie.

E’ l’occasione buona per decidere qualcosa che conta e che resterà nel tempo. Parte di ciò che ho risparmiato fin qui posso pensare di destinarla a questa opera che continuerà nel tempo e che racconterà anche alle generazioni future la mia attenzione e sensibilità per gli ultimi. Da cristiani  viene spontaneo pensare ad una Parola del Vangelo: “tutto ciò che avete fatto per uno di questi piccoli l’avete fatto a me”.

I sindaci, attraverso l’Unione Montana Valle Maira, hanno deciso quindi di aprire un unico conto corrente bancario che unisce le due case di riposo, riservato a tutti coloro che vorranno aderire a questa iniziativa, che vede unita una intera Valle in un grande gesto di vicinanza e solidarietà nei confronti della intera nostra Comunità.

Il numero di conto corrente su cui effettuare il versamento è IT 58 K 03111 46280 000000034110, con causale “Emergenza Case Riposo Stroppo e San Damiano Macra”. Vi giunga il nostro saluto cordiale e il ringraziamento più sincero".