ALICE MARINI - "Chi offre di più per il nostro Pianeta Terra?". Come in un'asta, ad alzare la paletta sono Amazon, il gigante petrolifero Shell, Elon Musk con i suoi viaggi su Marte, Bolsonaro e la deforestazione amazzonica. Dietro quelle maschere ci sono i ragazzi di Fridays For Future Cuneo allo sciopero globale per il clima.

A Cuneo come in tutte le città oggi (venerdì 25 marzo) gli studenti sono scesi in piazza per chiedere giustizia climatica, per dire no ai potenti che si prendono il Pianeta, alle banche che finanziano chi inquina. E alla guerra in Ucraina. Con l'hashtag #PeopleNotProfit spingono a dare priorità alle persone e non al profitto.

In centinaia hanno preso parte al corteo che dalla piazzetta del Municipio attraversa l'asse centrale della città, fino a corso Nizza (altezza farmacia Salus), per poi spostarsi sul Viale degli Angeli e infine verso l'area picnic del Parco fluviale, dove i ragazzi pranzeranno al sacco. Fino alla serata in Birrovia.

Una delle giornate di sciopero più lunghe a tre anni dalla prima, sull'onda del movimento ispirato dalla giovane attivista svedese Greta Thunberg.

Alice Marini