"Lo vedete questo muro? È ciò che resta del Forte della Consolata ed è il motivo per cui rischiamo uno stop da Roma alla variante di Demonte. Un intervento fondamentale per tutelare la vita di chi vive in questo piccolo paese di neanche duemila abitanti, dove ogni giorno passano 700 Tir rendendo l’aria irrespirabile".

Così il presidente regionale Alberto Cirio durante il sopralluogo sulle aree interessate dalla costruzione della variante di Demonte. Lunedì (5 agosto) il governatore ha incontrato gli amministratori e gli enti per un confronto sulle problematiche relative ad un'opera che il territorio - ha detto Cirio - "non può più aspettare".

"Io penso - ha proseguito il presidente - sia necessario buon senso, perché siamo i primi a voler rispettare la storia, l’arte, la cultura. Ma la salute di queste 'pietre' non può valere più della salute delle persone che vivono in questa valle", ha concluso.

(Foto tratte dalle pagine Facebook di Alberto Cirio e Regione Piemonte)