Era il 6 ottobre 1979 quando migliaia di persone si radunarono al passaggio del treno inaugurale dopo la riattivazione totale della linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza. I binari italiani e francesi tornarono uniti, le coppie di treni aumentarono, le corse di andata e ritorno erano otto e sui treni viaggiavano 900 persone in media ogni giorno, fra turisti e pendolari. I "guai" cominciarono negli anni 2000 e da lì in poi si cominciò a vociferare della chiusura della tratta, definita in alcuni casi "ramo secco". 

E invece la Cuneo-Nizza è ancora oggi una delle dieci linee ferroviarie più belle del mondo e da quasi dieci anni le battaglie per la sua piena sistemazione e  valorizzazione, non soltanto dal punto di vista turistico, si susseguono senza sosta. Manifestazioni, marce, raccolta di firme (25.000), sia da parte francese che italiana, tutte dimostrazioni come quella di domenica scorsa che ha portato centinaia di persone in stazione a Cuneo per "festeggiare" i 40 anni dalla sua riapertura. 

Oggi le cose, però, non vanno come dovrebbero: sono rimaste due coppie di treni, una al mattino e una nel pomeriggio. La velocità massima che i treni possono raggiungere sul lato francese è limitata ai 40 km orari per una questione di impatto sull'infrastruttura e ci sono difficoltà negli incroci con gli altri treni, specie quelli che partono dal capoluogo. Alla base la mancanza di volontà a rinnovare la Convenzione del 1970 che regolerebbe la gestione della linea e la ripartizione dei costi tra i due Paesi. 

Durante la bella manifestazione che si è svolta durante l'intera giornata, con interventi e concerti fino a sera, è stata ribadita la volontà di battersi per la completa rivalorizzazione della linea, e con il progetto Alpimed Mobile forse si apre uno spiraglio. Finanziato con i fondi del programma di cooperazione transfrontaliera Italia Francia Alcotra 2014-2020, nell'ambito del Piano Integrato Territoriale Alpimed, il progetto prevede una serie di azioni per la valorizzazione turistica del patrimonio storico-culturale presente lungo la linea.