RIMANE LA DIDATTICA A DISTANZA PER SUPERIORI E SECONDA E TERZA MEDIA

 

Da questa domenica (29 novembre) il Piemonte passa dall'attuale zona rossa alla zona arancione come conseguenza dei migliorati parametri regionali sul Covid-19.

 

La nuova ordinanza è alla firma del ministro della Salute Speranza.

 

Stessa decisione per Lombardia e Calabria, mentre Liguria e Sicilia da arancione scenderanno al giallo.

 

Da domenica 29 novembre il Piemonte sarà in zona arancione - dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Me lo ha appena confermato il ministro della Salute Speranza. Una notizia positiva che è il frutto di tanti sacrifici dei piemontesi e del grande lavoro dal nostro sistema sanitario. Questo è un passo importante perché permetterà a molte nostre attività commerciali di riaprire già da questa domenica, ma che dobbiamo vivere con grande senso di responsabilità. Non possiamo sprecare questo grande sforzo, non possiamo permetterci di tornare indietro. La strada è quella giusta, continuiamo a percorrerla insieme con senso di responsabilità e prudenza”.

 

Per le scuole superiori rimane la didattica a distanza, come pure in Piemonte per gli studenti di seconda e terza Media.

 

Negozi: possono aprire tutti (non solo gli alimentari come previsto in zona rossa). Per bar e ristoranti asporto e consegna a domicilio consentiti fino alle 22, vietata la consumazione sul posto.

 

Spostamenti: ci si può muovere da casa senza autocertificazione solo nel Comune dove si vive e rispettando il coprifuoco dalle 22 alle 5. Fuori dal proprio Comune, serve sempre l'autocertificazione, nell'ambito dei consueti motivi di lavoro, salute e necessità (si può sempre andare ad assistere un parente o anche un amico non autosufficienti senza limiti di orario).