CUNEO CRONACA - "L’anno scorso avevamo proposto il percorso di 'Scuola di Benessere', scaturito dalla nostra volontà – a sua volta sollecitata dall’ascolto delle tante persone intervenute a eventi e seminari - di dedicare un tempo maggiore allo sviluppo di una vera e propria cultura del benessere.

Oggi, a maggior ragione, pensiamo sia davvero necessario fermarci a riflettere, conoscere, acquisire strumenti per liberarsi dalle manipolazioni dei media. Supporti e informazioni, insomma, che ci portino a ragionare e a scegliere consapevolmente.

Dell’emergenza Covid-19, continuiamo a sentire testimonianze di chi è stato sul campo come ammalato, come parente, o come operatore. Sono racconti che toccano il cuore e sovente fanno sentire un dolore immenso, un dolore apparentemente inconsolabile. Ad ogni racconto, silenzio, sfogo, siamo sempre più convinti della necessità di fare “ordine” in questo marasma di confusioni.

Diciamoci la verità: sappiamo ancora poco o niente di che cosa sia successo realmente. Conosciamo, questo sì, le conseguenze nefaste di un virus che si è portato via tante vite, così come sappiamo che il tutto è avvenuto in condizioni fortemente disumane sia per chi operava, sia per chi ne è stato colpito direttamente e, di conseguenza, per i suoi cari.

Ecco, premesso che non c’è un “devo”, sentiamo come urgente e necessario il voler lavorare nella direzione di attivare stimoli continui per andare sempre più verso la consapevolezza di ciò che facciamo nel nostro quotidiano: come ci muoviamo, come ci alimentiamo, nutriamo, come ci relazioniamo sul lavoro, con gli amici, per strada, in famiglia. Perché è di questo che abbiamo bisogno, ed è così che possiamo decodificare i segnali che arrivano.

L’invito, che si farà progetto con l’avvio della Scuola di Benessere, è dunque quello di fermarsi a riflettere su che cosa possiamo muovere e cambiare, sulle scelte che possiamo fare. Ogni piccola scelta consapevole ci consente di rimanere vigili senza lasciarsi trasportare da chi urla più forte, da chi la sa più lunga, dalla velocità con cui arrivano le informazioni che altrettanto facilmente diventano spazzatura perdendo il proprio valore, e in ultimo dalle paure che si possono instillare subdolamente in ciascuno di noi.

Insomma, mai come in questo momento siamo convinti della necessità di “mantenerci in salute” per affrontare il durante, il dopo, o quel che sarà.

In questo percorso il nostro obiettivo primario sarà quello di mettere a fuoco come possiamo potenziare il nostro sistema immunitario tenendo conto dell’aspetto metabolico-nutrizionale, posturale ed emozionale. Tre temi che apparentemente sembrano non essere collegati, ma ci si potrà rendere conto di quanto la postura influenzi i nostri disagi, e di quanto le emozioni bloccate - o espresse esageratamente -possano incidere sul cattivo funzionamento del nostro sistema corpo-pensiero.

Se davvero vogliamo “parlare-sentire-esprimere” concetti, trovare risposte, dare spazio a domande, saremo ben felici di poter percorrere insieme a voi questo percorso in 15 incontri, parlando di qualche cosa che sta a cuore a tutti noi.

Vi aspettiamo".

Eliana e Mario, Noosoma di Cuneo

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