CUNEO CRONACA - Nella settimana dal 25 al 31 ottobre, in Piemonte il numero dei nuovi casi e dei focolai cresce, come nel resto del territorio nazionale. L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.08 a 1.11, ma la percentuale di positività dei tamponi si conferma all’1% e resta stabile il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva (3,3%) e dei posti letto ordinari (3,5%), percentuali tra le più basse in Italia.

Resta ampiamente sotto la soglia di allerta anche il valore dell’incidenza, che si attesta ad oggi a circa 38 casi ogni 100 mila abitanti. La situazione epidemiologica e il numero dei ricoveri, sempre contenuti, concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

Lunedì 8 novembre, alla consueta riunione settimanale dell’Unità di crisi, insieme al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, sarà presente sarà presente anche il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario per l’emergenza Covid, per fare il punto sull’andamento della campagna vaccinale.

IL PUNTO SUI VACCINI

Sono 14.611 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate giovedì 4 novembre all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18). A 3.743 è stata somministrata la seconda dose, a 9.403 la terza dose.

Tra i vaccinati, in particolare, sono 258 i 12-15enni, 1.113 i 16-29enni, 947 i trentenni, 922 i quarantenni, 770 i cinquantenni, 363 i sessantenni, 282 i settantenni, 1.645 gli estremamente vulnerabili e5.105 gli over80.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 6.564.911 dosi, di cui 2.961.651 come seconde e 269.027 come terze, corrispondenti al 91,5% di 7.172.750 finora disponibili in Piemonte.