Riceviamo dal presidente del Comitato per il ripristino del collegamento storico Boves-Cuneo Guido Olivero: "Lo scorso 2 aprile, presso gli uffici della Regione Piemonte, sede di Cuneo, si è svolta una riunione importante per il futuro dell’attraversamento del torrente Gesso, laddove sorgeva l’antica pedancola. Presenti, per la Regione, l'ass. Alberto Valmaggia, i tecnici Graziano Volpe, Gallo Maria Grazia, Walter Bessone; per il Comune di Cuneo l'ass. Davide Dalmasso e i tecnici Luca Gautero e Marco Viada; per il Comune di Boves il vice sindaco Matteo Ravera e Alfredo Dalmasso; per il Comitato Guido Olivero, Antonio Merlino, Mario Giuliano, Laura Calcagno, e i tecnici Andrea Selleri e Luciano Monaco.

La pedancola è stata un collegamento storico tra i comuni di Cuneo e Boves e per promuoverne la ricostruzione, alcuni cittadini hanno sentito la necessità di mobilitarsi tramite la costituzione di un Comitato che dal 2016 cerca di incoraggiare le istituzioni a trovare delle soluzioni. Il Comitato per il ripristino del collegamento storico Boves-Cuneo chiede una passerella ciclopedonale sul torrente Gesso tra Cuneo (Santuario Angeli) e Mellana di Boves e nell’attesa di un’opera definitiva, che richiederà tempi molto lunghi, si spende affinché sia ricostruito il guado provvisorio già presente in passato.

Dopo che, lo scorso anno, è venuto meno l’importante accordo tra i comuni di Cuneo e di Boves che nel 2017 aveva permesso la ricostruzione dell’attraversamento, nella forma di guado provvisorio in alveo, il Comitato ha avviato un dialogo con la Regione per trovare una soluzione che consenta di avere a disposizione il guado provvisorio almeno nel periodo estivo. Nell’incontro della settimana scorsa si sono confrontate le posizioni del Comune di Boves, che giudica uno spreco di denaro la rimozione annuale del guado; della Regione, che giudicò non conforme il guado realizzato nel 2017; del Comune di Cuneo che, dovendo realizzare l’opera, esprime tutte le difficoltà tecniche, burocratiche e di tempistiche che impedirebbero di portare a buon fine un progetto d’intervento in un alveo molto variabile com’è quello del Gesso.

In particolare, i tecnici della Regione hanno spiegato che il guado potrà essere realizzato solamente con un'altezza minima, seguendo la conformazione dell’alveo, e dove è necessario far defluire l’acqua potranno essere utilizzati dei tubi, sino al metro di diametro. In caso di piena del torrente dovranno essere adottate misure volte ad evitare situazioni di pericolo, oltre la chiusura al transito del guado stesso. Il vice sindaco Ravera ha ribadito l’utilità e l’importanza dell’attraversamento e ha confermato la disponibilità di Boves a rispettare gli accordi presi con Cuneo nel 2017, a condizione che l’opera non debba più essere smantellata, come accaduto lo scorso anno.

L’ing. Gautero propone, e la Regione concorda, che il guado possa essere studiato nel rispetto delle prescrizioni della Regione senza essere strettamente vincolati al rilievo dell’alveo (come suggerito dai tecnici del Comitato). E’ emerso, infatti, che dal momento in cui viene eseguito un rilievo al momento nel quale la Regione si troverà ad autorizzare il progetto, lo stato dell’alveo potrebbe già essere variato. Al termine della discussione, mediata ed incoraggiata nella possibile soluzione da parte dell’assessore regionale Valmaggia, i Comuni concordano di ricostruire il guado già da quest’anno e di ripararlo qualora venisse danneggiato da possibili piene.

Il Comune di Cuneo si occuperà di affidare quanto prima l’incarico per la progettazione e la Regione farà il possibile per fornire, in tempi brevi, le necessarie autorizzazioni. Il Comune di Boves si è fatto carico di verificare la disponibilità immediata del contributo di spesa per la parte che gli compete e nella giornata stessa ne ha dato conferma. Il Comitato auspica che il guado venga ultimato per la prima metà del mese di luglio, quando a Mellana ricorrono i festeggiamenti patronali.

Sul fronte della passerella ciclopedonale definitiva, i tecnici del Comitato, lavorando in sinergia, hanno sviluppato un’idea progettuale per una soluzione di ponte in grado di reggere alle piene ed essere percorribile durante l’intero arco dell’anno. Il Comitato si è reso disponibile a cedere al Comune di Cuneo l’accurato lavoro dei tecnici affinché questi possa partecipare a eventuali futuri bandi per accedere ai finanziamenti necessari. Il Comitato ringrazia tutti i partecipanti all’incontro presso gli uffici regionali per l’interessamento e l’impegno dimostrati e in particolare i tecnici che hanno lavorato per l’idea progettuale, gli amministratori e i funzionari che hanno saputo trovare un punto d’incontro per poter assecondare un’esigenza del territorio molto sentita".

Guido Olivero