CUNEO CRONACA - Dopo un anno difficile per tutti a causa della pandemia, torna con un programma più ricco che mai – dal 19 giugno al 16 settembre - la rassegna "Recondite Armonie", che anche quest'anno propone una pluralità di forme espressive, spaziando dalla musica classica alla musica popolare, passando per la raffinatezza della musica jazz ("Jazz and Wine") sia autoctona sia straniera, fino ad arrivare alla musica liturgica con costanti riferimenti letterari. 

Tra i filoni più importanti anche di questa edizione, Organi Vespera, la una rassegna organistica su organi storici da Vittino a Vegezzi-Bossi - 450 anni di esperienza liutaria. I concerti, preceduti da una breve lettura meditativa, hanno la partnership dell'attuale ditta organaria Vegezzi Bossi - Brondino, con i quali si propone la valorizzazione delle squisitezze foniche degli strumenti, storici e moderni sul nostro territorio, realizzati dalla dinastia Vittino-Vegezzi-Bossi di Centallo, in 450 anni di esperienza liutaria.

Il primo appuntamento della rassegna è previsto per sabato 19 giugno alle ore 17 a Monforte d'Alba con "Viaggio nell'inferno Dantesco", presso la chiesa di San Agostino. L'omaggio a Dante Alighieri, nel settecentesimo anniversario della sua morte, sarà a cura dell'Ensemble Frescobaldi con Mario Caldonazzi alla tromba, Fabio Mattivi al trombone, Antonio Camponogara all'organo portativo ed Elena Zegna, voce recitante. Ricorrendo i settecento anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, l’Ensemble Frescobaldi ritiene opportuno alternare le proprie musiche con i versi danteschi. Agli ascoltatori viene proposto l’inizio del viaggio ultraterreno avvenuto“nel mezzo del cammin di nostra vita”; si passa quindi allo struggente canto V, quello di Paolo e Francesca, con Francesca che trova la forza di rievocare il bacio seguito alla lettura di un libro cavalleresco e la comune fine cruenta causata da tale espressione d’amore. Segue l’avventuroso viaggio di Ulisse narrato dallo stesso protagonista che esorta i suoi compagni a considerare la propria dignità: “Fatti non foste a vivere come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza”. Conclude il viaggio all’Inferno lo straziante canto del Conte Ugolino. (biografie nel programma dettagliato delle prossime pagine).

Secondo appuntamento domenica 20 giugno presso la Chiesa di San Martino a La Morra, con organo Francesco Vittino del 1880. Si esibisce nuovamente l'Ensemble Frescobaldi con musiche di Haendel, Bach, Purcell, Donizetti Mouret.

L'Ensemble "Girolamo Frescobaldi", fondato nel 1975, è costituito da musicisti impegnati da anni nello studio e nella diffusione di un repertorio che spazia dal tardo Rinascimento alla produzione contemporanea. I suoi intenti principali sono di restituire all'ascolto quel vasto repertorio di musiche scritte espressamente per ottoni e organo e di valorizzare questi strumenti in ambito cameristico. Tutti i componenti l'Ensemble hanno al loro attivo collaborazioni con orchestre ed enti lirici (Teatro La Fenice di Venezia, Arena di Verona, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra da camera di Padova, Teatro Regio di Parma) nonché corsi di perfezionamento con i migliori Maestri internazionali. Nella sua ormai trentennale attività il gruppo ha effettuato più di 600 concerti partecipando a Festival, Rassegne Musicali ed effettuando tournées all'estero (Austria, Germania, Cecoslovacchia, Danimarca e Belgio) con lusinghieri consensi sia di pubblico che di critica. Sono stati prodotti 3 album dal titolo "Musiche per ottoni, timpani e organo del Rinascimento e Barocco Europeo" e “Dal barocco di Haendel al romanticismo di Verdi e Wagner” con brani originali trascritti dall’ensemble, e nel 2008 “Omaggio all’organo Bonatti” dedicato all’organo della Pieve di Civezzano nell’anno del suo 300° anniversario.

Lunedì 21 giugno ore 21,30 a Saluzzo, presso il Museo della villa Belvedere Radicati si esibisce il "Coro G" diretto da Carlo Pavesi con "A riveder le stelle" (solstizio d'estate). In omaggio, aperitivo con fragole e moscato.

La notte, le stelle, il silenzio, la affascinata contemplazione del cosmo, la solitudine che scatena tempeste interiori, il senso di smarrimento di fronte all’infinito, il conforto portato da una luce nel buio, sono emozioni, sensazioni, sentimenti che la poesia e la musica hanno sempre raccontato e tradotto in parole e suoni. Nei testi sacri sacra troviamo l’identificazione di Maria con la stella del mare, di Cristo – la cui nascita è annunciata da una cometa - con la stella del mattino. Poiché Dio è un padre che sta nei cieli, il compositore estone Urmas Sisask ha costruito con il moto dei pianeti e il loro teorico suono una scala planetaria con la quale ha composto 24 inni sacri. Anche la poesia amorosa si è confrontata con la dolcezza della notte e al tempo stesso la distanza silenziosa delle stelle con cui l’amante sfoga i suoi dolori. Infine, notiamo come il buio e il cielo stellato amplifichino i nostri sensi e modifichino la nostra percezione dello spazio. Per questo cantiamo del cielo, della notte e delle stelle accentuando la spazialità del coro, la pluralità dei timbri e dei colori, il movimento dei suoni attorno al pubblico.

Il Coro G è un coro giovanile torinese fondato nel 2003. Il Coro G ha visto passare nel suo organico più di cento coristi e tenuto più di cento concerti. Nel corso degli anni l’atteggiamento curioso e intraprendente dei suoi cantori ne ha fatto un luogo dove esplorare nuovi linguaggi musicali, affinare il proprio strumento vocale, sperimentare e improvvisare. Il coro si dedica specialmente alla musica a cappella contemporanea, con programmi tematici e monografici. Ha eseguito integralmente per la prima volta in Italia il ciclo Gloria Patri… di Urmas Sisask all’Incontro Internazionale Polifonico “Città di Fano” e al festival MiTo. Ha commissionato alla compositrice Laura Marconi la fiaba corale “La principessa luminosa”, di cui ha curato allestimento e prima esecuzione. La collaborazione con altre formazioni e con gli ex-coristi ha permesso al coro di affrontare alcuni capolavori sinfonici, quali il Requiem di Mozart, i Carmina Burana di Orff, Lobgesang di Mendelssohn. Oltre ai numerosi concerti in Italia, il coro ha cantato in Germania (Amburgo, Hannover, Wolfenbüttel, Usedom), in Estonia (Rapla, Tallin), in Francia (Briancon) e nei Paesi Baschi (Irun, San Sebastian - Capitale europea della cultura 2016). Il Coro G ha ideato la rassegna Legature, basata sulla collaborazione con cori giovanili italiani e europei. E’ diretto dalla sua fondazione da Carlo Pavese ed è curato vocalmente dalla cantante Arianna Stornello

Sabato 26 giugno alle ore 21,15 a Monforte d'Alba, presso la Cantina Azienda Agricola Conterno Fantino si esibiscono i Birkin Tree con Luca Torterolo alla voce, Fabio Rinaudo, pipes e whistles, Michel Balatti al flauto, Luca Rapazzini al violino e Claudio de Angeli alla chitarra. Prevista una degustazione di vini. 

La più importante band italiana di musica irlandese per un concerto in cui si raccontano tutti i colori e le atmosfere tipiche d’Irlanda. Nel corso della loro trentennale carriera i Birkin Tree hanno tenuto più di millesettecento concerti in Italia ed in Europa e sono l’unica formazione italiana – ed una delle pochissime nel mondo – ad esibirsi regolarmente in Irlanda, dove hanno suonato in alcuni tra i più importanti festival, tra cui Feakle Festival, Ennis Trad Festival, Glencolumbkille Festival, O’Carolan Festival. I Birkin Tree si sono esibiti in  trasmissioni radiofoniche e televisive per RAI 1, RAI 3 , RAI Radio 1, RAI Radio 2, TELE + 3, TMC Telemontecarlo, RTS Svizzera, Telepiù, Radio Capodistria, Radio Popolare , ed in Irlanda per RTE , Radio Kerry e  Clare FM. Nell’aprile 2010 i Birkin Tree si sono esibiti in concerto nella trasmissione “La stanza della Musica”  su RADIO 3  con una esibizione in diretta della durata di un’ora. La loro musica è stata trasmessa dalle radio di Germania, Francia, Portogallo, Spagna, Olanda, Norvegia, Irlanda, Inghilterra, Australia, Stati Uniti, Russia e Svizzera. Si sono esibiti con alcuni tra  i più  importanti musicisti  irlandesi come Martin Hayes & Dennis Cahill, I Chieftains, i piper Liam O’Flynn e Mick O’ Brien, la cantante Niamh Parsons,  le arpiste Grainne Hambly e  Seana Davey, il cantante Cyril O’Donoghue, i concertinisti Tony O’Connell e Caitlin Nic Gabhann, gli organettisti Murty Ryan e Derek Hickey ed i violinisti Tola Custy, Caoimhin O’Raghallaigh, Michael Queally, Aoife ni Bhriain e Michelle O’Brien. La band ha pubblicato quattro dischi: Continental Reel (1996), A Cheap Present (1999), 3(three) (2003) e Virginia (2010) ed è presente in decine di compilation.  Ha ottenuto lusinghiere recensioni ed importanti riconoscimenti dalla stampa specializzata europea ed americana. 

Five Seasons, pubblicato nel maggio 2019 E’ il nuovo album dei BIRKIN TREE, dal 1982 indiscutibilmente il miglior gruppo di musica irlandese in Italia. Il disco nasce dalla speciale collaborazione con Aoife Ní Brhíain, astro del violino irlandese, che ha lavorato come membro della band in tutte le tracce. Sono cinque gli irresistibili ed infuocati brani strumentali, dove i solisti esprimono tutta la loro abilità. Sono cinque le emozionanti canzoni basate sul dialogo tra le presenze femminili della band. L’amore per la musica irlandese e la perizia di esecuzione creano racconti, colori ed atmosfere che sottolineano la ricchezza e la profondità di un repertorio musicale senza tempo.

 

Informazioni per il pubblico: 

La Morra e tutti i concerti del filone Organi Vespera - ingresso libero
Monforte, Oratorio San Agostino - ingresso libero

Saluzzo Villa Belvedere - ingresso €, 10,00 - omaggio fragole e moscato
Monforte d’Alba - Birkin Tree - Azienda Conterno Fantino - ingresso € 10,00 - omaggio degustazione vini

Museo ferroviario - ingresso €, 10,00
Il Mondo dei vinti Colletto di Castelmagno - ingresso libero - omaggio degustazione prodotti valle 
Il Mondo dei vinti Azienda Conterno Fantino - ingresso €, 10,00 - omaggio degustazione vini

Opera in Piazza - ingresso €, 10,00