SERGIO RIZZO - Il prossimo 8 dicembre saranno oltre 300 le persone a bordo dello storico convoglio a vapore che collegherà Ceva a Ormea, in provincia di Cuneo. Da quattro anni, l’8 dicembre segna la conclusione della stagione turistica dei treni storici lungo la ferrovia del Tanaro, la nuova veste nominale della linea Ceva-Ormea, ultimo appuntamento dell’anno, da sempre il più atteso e il più coinvolgente.

La locomotiva a vapore e la scenografia natalizia acuiscono infatti il fascino dell’unica ferrovia turistica di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Trentacinque chilometri tra montagne che profumano di mare, da Ceva a Ormea, per un passato che ritorna presente grazie alle caratteristiche carrozze centoporte. Posti prenotati da mesi e lunghe liste di attesa, con presenze ancora una volta da fuori regione e dall’estero.

I passeggeri, domenica 8 dicembre, lasceranno la stazione di Ceva in direzione di Nucetto, prima per una sosta al Museo Ferroviario e al Museo Storico dell’Alta Valle Tanaro e di Ormea che, per l’occasione, ospiterà mostre fotografiche, mercatini di Natale, animazioni per i più piccoli e accompagnamenti musicali a tema.

Una giornata di festa, di condivisione e di promozione territoriale, resa possibile dal sostegno della Regione Piemonte e dal coordinamento esercitato dall’associazione “D’Acqua e di Ferro”, referente di tutti i convogli storici realizzati quest’anno. Dal riscontro pubblico evidente nei numeri, infine, la certezza che la ferrovia turistica del Tanaro possa rappresentare uno dei futuri volani di sviluppo del territorio valtanarino.

Sergio Rizzo

(Nella foto di Michele Cerutti il treno a vapore lungo la Ferrovia del Tanaro nel 2018)