CUNEO CRONACA - Si chiama "BunDaMangé" il servizio catering "inclusivo" che l’Istituto Alberghiero Giolitti di Mondovì, in provincia di Cuneo, in collaborazione con Fondazione Cucine Colte, vuole realizzare con una raccolta fondi che si attiverà a Natale e nella prossima Pasqua. La campagna nasce nell'ambito progetto "Dono Scuola" di Fondazione Crt, che ha l'obiettivo di promuovere un percorso di formazione e affiancamento di alcune scuole piemontesi sulla raccolta fondi, la cultura della donazione e della solidarietà. (CLICCA QUI per sostenere la raccolta fondi)
 
L’Istituto Giolitti di Mondovì, con la sua Fondazione Cucine Colte, potrà contare sulla consulenza gratuita di esperti di lungo corso quali Luciano Zanin e Laura Lugli di Fundraising per Passione e sull’affiancamento di giovani professionisti tra i quali anche ex Talenti per il Fundraising che hanno partecipato al percorso di alta formazione sulla raccolta fondi offerto da Fondazione Crt. 

L’obiettivo della campagna è raggiungere 45.000 euro per avviare un’attività di servizio catering che impieghi studenti ed ex studenti con disabilità, attraverso l’acquisto di attrezzature da cucina (posateria, planetarie…), divise e un furgone per il trasporto dei cibi che saranno preparati dagli studenti nelle cucine dell’Istituto Giolitti.

"BunDaMangé è innanzitutto un sogno: quello di vedere i nostri studenti ed ex studenti con disabilità, insieme ai giovani dell’Associazione Centro Down di Cuneo, attraversare il ponte che li traghetterà dal mondo della scuola a quello del lavoro con una proposta concreta e adatta alle loro esigenze – spiega Donatella Garello, dirigente scolastica –. Un servizio catering è l’attività ideale perché permette di seguire i loro ritmi e di in un farli lavorare in un servizio dove saranno affiancati da docenti e studenti normodotati".

"Spesso troviamo grande sensibilità su questo tema, ma le possibilità concrete di inserire i ragazzi in un ambiente lavorativo sono davvero poche - aggiunge Rudy Mamino, vicedirigente – “Questo catering rappresenta un esperimento unico nella nostra provincia e speriamo che tante e tanti vorranno aiutarci a realizzare insieme questo sogno". 

"Questa è davvero un’opportunità importante per i nostri figli e un bellissimo traguardo anche per le nostre famiglie. Creare per il loro futuro opportunità concrete come questa ci rende davvero felici" chiude Elena Boffano, mamma di Benedetta, 21 anni, studentessa dell’Istituto Giolitti che fa parte dell’Associazione Centro Down.