CUNEO CRONACA - Riceviamo dall'Osservatorio del paesaggio di Langhe e Roero copia della lettera del direttore generale Vigilanza Concessioni Autostradali Felice Morisco: "Si fa riferimento alla delibera Cipe n. 13 del 14/05/2020 "Procedura di revisione del piano economico-finanziario e relativo atto aggiuntivo - parere ai sensi dell'articolo 43 del decreto legge numero 201 del 2011. Società autostradale a33 Asti Cuneo Spa", con la quale il comitato stesso ha dato parere favorevole allo schema di finanziamento per il completamento dell'autostrada in questione.

In data 30/10/2020 sono stati quindi sottoscritti gli atti convenzionali che regolano le esecuzioni del cosiddetto Lotto II.6 Roddi-diga Enel suddividendolo in uno stralcio B già in fase di realizzazione e in uno stralcio a di sviluppo complessivo pari a circa 9 km da sottoporre ad approvazione ambientale. Successivamente, a seguito di una procedura di project review, è stata favorevolmente considerata una soluzione alternativa del lotto II.6 A rispetto al progetto originale già approvato, prevedendone lo sviluppo all'esterno anziché in galleria, ai fini di una maggiore tutela idrogeologica del territorio e di non aggravio della spesa, salvaguardando al tempo stesso il modello trasportistico di progetto.

In relazione alla menzionata modifica proposta, la scrivente direzione generale è stata destinataria della nota dell'Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero (associazione Onlus a cui aderiscono diverse associazioni ambientali e culturali del territorio) del 22/2/2021, acquisita per competenza dal gabinetto del ministero il 9/3/2021. In tale nota, puntualmente riscontrato dallo scrivente, l'Osservatorio ha rappresentato l'opportunità di ritornare all'ipotesi della soluzione della galleria a doppio fornice, al fine di minimizzare l'impatto ambientale paesaggistico dell'opera di completamento autostradale.

Alla luce delle istanze delineate dalle associazioni, con la presente lo scrivente richiede a codesta società una valutazione comparativa aggiornata alla luce dell'attuale contesto normativo delle due soluzioni (sviluppo del Lotto II.6 A all'aperto o in galleria), che consideri anche i profili di sostenibilità ambientale, in coerenza con le linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvate da questo Ministero ex articolo 48 comma 7 DL 31 Maggio 2021 n 77 convertito nella legge 29 luglio 2021 numero 108. Per assicurare l'autonomia e l'indipendenza dell'analisi, suddetta valutazione dovrà essere redatta da un soggetto terzo, individuabile nell'ambito di istituti universitari riconosciuti dall'ordinamento nazionale".

Il direttore generale, Felice Morisco