Si è svolta ad Alba la conferenza stampa dell'Osservatorio per la tutela del paesaggio di Langhe e Roero e le associazioni del territorio della provincia di Cuneo che ne fanno parte, al fine di dare risposte alla serie interminabile di domande che ci si pone ancora sulle decisioni da assumere per il completamente dell'autostrada Asti-Cuneo.

Tra i punti all'ordine del giorno per l'Osservatorio c'è l'obiettivo di organizzare un pubblico dibattito dove i 4 sindaci di Alba, Bra, Roddi e Verduno e il presidente della Regione Alberto Cirio, supportati dalla presenza di un rappresentante del concessionario Gavio, facciano emergere "la disponibilità di convocare, entro 10 giorni, il tavolo operativo e di prendere atto del time-table con le date di tutte le sottofasi esecutive dei tronchi che vanno da Guarene alla diga Enel di Cherasco".

"Ogni due settimane - scrive l'Osservatorio - sempre il tavolo operativo dovrà produrre uno stato di avanzamento lavori che dovrà essere reso pubblico per informare i cittadini", anche considerando "la delicatezza e la specificità del territorio (patrimonio Unesco) su cui insisterà l’opera", e la prossima apertura del nuovo ospedale Alba–Bra sulla collina di Verduno, per il quale sono previsti 2.7 milioni di accessi andata-ritorno per anno. 

L’Osservatorio promuoverà "ogni possibile sforzo volto a costringere i responsabili politici ed amministrativi a livello nazionale, regionale e locale, ad assumere rapidamente le decisioni necessarie per il completamento dell’opera secondo una progettazione ed una esecuzione corrette, rispettose dell’ambiente e coerenti con le esigenze della popolazione residente;

ogni iniziativa finalizzata a fornire la giusta e continua comunicazione alla cittadinanza di Alba, di Bra, delle Langhe e del Roero;

bloccherà qualsivoglia ipotesi di realizzazione di una discarica nella pianura di Roddi (zone Unesco);

impedirà che si mantenga l’ipotesi di costruzione del casello autostradale Alba Ovest e venga invece identificato il tronco 2.6 Roddi-Diga Enel come “superstrada gratuita” anzichè “autostrada”: questo anche a tutela del grande utilizzo che ne faranno gli utenti dell’ormai terminato Ospedale Alba-Bra;

vigilerà affinchè vengano adottate soluzioni progettuali alternative al tunnel che siano compatibili con l’ambiente e con il paesaggio.