La Camera di commercio Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona, la Camera di commercio di Cuneo e L'Eurocin Geie invitano domenica 19 gennaio, alle 14,30, presso il Teatro Salvini di Pieve di Teco, per il secondo incontro di presentazione del progetto definitivo della variante di Pieve di Teco-Ormea traforo di valico Armo-Cantarana.

Un altro passo avanti per realizzare il sogno infrastrutturale rimasto sulla carta per quasi trent’anni e che ora, grazie all’impegno degli enti camerali dei due territori confinanti, potrà essere completato avvicinando così Piemonte e Liguria, montagna e mare, in soli 9 chilometri, tra la val Tanaro e i territori dell’Imperiese e del Savonese.

Il tracciato complessivamente sarà caratterizzato da 7 viadotti e 8 gallerie, suddiviso in tre assi per un totale di 9,284 chilometri. La maggior parte della sua estensione sarà nel territorio ligure, mentre nel versante piemontese sarà compresa la sola porzione di tracciato tra lo sbocco del traforo Armo-Cantarana e l'innesto finale sulla strada statale 28.

I ritardi del Tenda e il crollo del viadotto sulla Torino-Savona hanno accentuato il problema che riguarda i collegamenti tra Piemonte e Liguria e quindi reso ancora più indispensabile la realizzazione del traforo, il cui progetto è stato presentato al pubblico e alle autorità l'estate scorsa.

Ferruccio Dardanello, presidente della Camera di commercio di Cuneo, commentò così il momento "storico" di presentazione del progetto: «Con Armo–Cantarana si va a rafforzare il concetto delle "Alpi del mare": due territori con storia e tradizioni comuni e con un'economia sempre più integrata che potranno finalmente usufruire di un collegamento viario più efficiente sia per il trasporto merci che per il turismo. In provincia di Cuneo il gap infrastrutturale è divenuto ormai insostenibile e sta mettendo a dura prova l’intero mondo produttivo. Una situazione inaccettabile, dalla quale bisogna uscire al più presto».