ALICE MARINI - Dopo Manet, Kandinsky e Raffaello, a Mondovì arriva l'arte di Anselm Kiefer, pittore e scultore tedesco, maestro dell’arte contemporanea, grazie alla collaborazione con il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" e della Reggia di Caserta, che ha imprestato l’opera dopo il restauro. 

Mondovì si rende nuovamente protagonista dell'arte in provincia di Cuneo con la mostra "Fragilità Resistente. Anselm Kiefer dalla collezione Terrae Motus di Caserta”, promossa dalla Fondazione Crc. La mostra avrebbe dovuto essere inaugurata nel novembre scorso: va quindi a chiudere la stagione 2020 dell'arte e diventa il simbolo della ripartenza della cultura. 

L'opera è stata realizzata nel 1982, in memoria del sisma dell’Irpinia del 1980, dal quale prende il nome, Terrae Motus. "Restituire al pubblico la fruizione di un’opera d’arte è un atto meritevole - ha commentato Sara Abram del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" - e serve anche a costruire un racconto nuovo sull’opera". La collezione Terrae Motus è costituita da pezzi importanti e fragili. Il lavoro di restauro è durato due anni. 

"L'esposizione - ha spiegato Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta - è un esempio singolare di contaminazione, di mistura di linguaggi". Si è scelto, infatti, di accostare la musica (in questo caso composta dal musicista Lorenzo Bongiovanni) al percorso che porta all'opera. Mondovì è sempre più "ricercata" dagli artisti e i risultati si iniziano a vedere.

La conferenza stampa di presentazione dell'opera si è svolta in diretta dal Museo della Ceramica di Mondovì: presenti Ezio Raviola (vice presidente Fondazione Crc), Sara Abram (segretario generale del Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale"), Andreina d’Agliano (presidentessa della Fondazione Museo della Ceramica di Mondovì) e Tiziana Maffei (direttore della Reggia di Caserta).

L'opera sarà visitabile fino a novembre nei seguenti orari: 11 giugno ore 15-18, sabato e domenica 10-18, mentre dal 18 giugno al 12 settembre l'orario di visita la domenica sarà esteso fino alle 19.

Alice Marini 

(Immagine dell'opera tratta dalla conferenza stampa di presentazione online)