CUNEO CRONACA - L'anticiclone africano responsabile delle elevate temperature delle ultime due settimane subirà una flessione a causa del passaggio di un'onda depressionaria nel pomeriggio e di una saccatura venerdì - spiega Arpa Piemonte nel bollettino odierno.

Le due strutture instabili causeranno diffusi rovesci e temporali, localmente di forte intensità. Miglioramento del tempo nelle giornate di sabato e domenica con risalita dei valori di pressione e condizioni di cielo sereno.

Venerdì 29 luglio (nell'immagine)

Nuvolosità: cielo irregolarmente nuvoloso con sviluppo di consistenti nubi cumuliformi sui rilievi in estensione alle pianure nel corso del pomeriggio. Dalla serata nubi in dissolvimento, ma più persistenti sulle zone appenniniche.

Precipitazioni: dalla tarda mattinata rovesci e temporali deboli o moderati sui settori alpini e pedemontani, in estensione a tutta la regione nel pomeriggio e intensificazione con picchi localmente forti. Attenuazione in serata a partire dal settore nordoccidentale con fenomeni più persistenti sull'Appennino.

Zero termico: in lieve calo fino a 3800 metri a nord e 4000 metri a sud.

Venti: sulle Alpi moderati localmente forti da ovest-sudovest, in rotazione da nordovest a fine giornata, sull'Appennino deboli localmente moderati da sud, deboli variabili altrove, ma con rinforzi in corrispondenza dei temporali.

Sabato 30 luglio

Nuvolosità: cielo sereno o poco nuvoloso.

Precipitazioni: assenti.

Zero termico: in aumento fino ai 4400-4500 metri.

Venti: da nordovest sulle Alpi e e da nord altrove, moderati in montagna e deboli o localmente moderati sulle pianure. Attesi rinforzi per foehn nelle valli alpine nordoccidentali e settentrionali, con interessamento delle pianure orientali in serata. Tramontana sull'Appennino.

Domenica 31 luglio

Nuvolosità: cielo sereno o poco nuvoloso.

Precipitazioni: assenti.

Zero termico: in ulteriore lieve aumento sui 4500-4600 metri.

Venti: generalmente deboli a tutte le quote, nordoccidentali sulle Alpi e da nord sui restanti settori. Residui rinforzi in valle Ossola al primo mattino.