CUNEO CRONACA - Per chi sogna una vita autentica, immersa nella natura incontaminata e lontana dal caos cittadino, “AlternaVita” è il portale che trasforma il desiderio in progetto concreto. www.alternavita.it da oggi mette in contatto chi vuole abbracciare uno stile di vita di qualità, basato su comunità, benessere a 360° e relazioni sincere, con territori rurali che si impegnano davvero a facilitare l’arrivo di nuovi abitanti.
Il portale di colloca nel progetto “Riabitare Elva e le Terre Alte” dell’Agenzia di Sviluppo AFP di Dronero (Cuneo) promosso dal Comune di Elva nell’ambito del progetto ALAVETZ! AGACHAND L’AVENIR DE ELVA – SU, AVANTI! GUARDANDO L’AVVENIRE DI ELVA, finanziato dal PNRR M1C3I2.
“Non indichiamo solo un posto sulla mappa: accompagniamo le persone passo dopo passo nel loro cambio di orizzonte, grazie a Comuni e comunità locali pronti a costruire insieme un futuro condiviso". Dario Falcone, Vicesindaco di Elva e Ingrid Brizio, Direttore Generale di AFP
Ogni Comune che ha aderito Portale AlternaVita offre un’accoglienza strutturata. L’obiettivo è connettere esigenze e aspettative dei nuovi residenti con l’impegno concreto del territorio, fornendo idee, servizi e supporto per un futuro radicato nelle tradizioni locali.
Ciascun Comune ha ideato, in forme e livelli diversi, servizi personalizzati per accompagnare trasferimento e integrazione, trasformando il “cambiare vita” in realtà. AlternaVita costruisce sinergie con la comunità (associazioni, imprese), facilita supporto su alloggio, lavoro, servizi essenziali (scuola, sanità, trasporti) e integrazione sociale, aiutando a creare reti personali e professionali.
Dall’orientamento abitativo al primo caffè con i vicini: l’accoglienza dei Comuni AlternaVita è pensata per accompagnarti in ogni fase. AlternaVita, insieme ai territori aderenti, ti aiuta a trovare casa, mappando gli immobili disponibili e seguendoti nelle pratiche di affitto o acquisto, con un contatto diretto con proprietari e agenzie. Ti supporta nel lavoro, creando collegamenti con le imprese locali, offrendo orientamento professionale e individuando opportunità per lavoro dipendente, autonomo o da remoto. Ti facilita l’accesso ai servizi essenziali: scuola, sanità, trasporti, connettività digitale, con informazioni chiare e mediazione dedicata. Ti integra nella comunità attraverso eventi di benvenuto, tutor locali, associazioni e momenti di partecipazione civica. Ti offre consulenza e rete, dal supporto amministrativo-burocratico al mentoring per iniziative imprenditoriali o culturali. E, prima di scegliere definitivamente, ti accompagna alla scoperta del territorio con visite esplorative e incontri con residenti e istituzioni, perché il cambiamento sia davvero consapevole.
AlternaVita apre ufficialmente le candidature. Chi desidera trasferirsi in uno dei Comuni aderenti può compilare gratuitamente il modulo online: è il primo passo concreto per trasformare il sogno in progetto di vita. Anche i proprietari di immobili inutilizzati possono segnalare senza costi la disponibilità alla vendita o all’affitto, rimettendo in circolo patrimoni oggi fermi. Le imprese dei territori limitrofi che vogliono garantire una casa ai propri dipendenti hanno a disposizione un canale dedicato per comunicarci le loro esigenze abitative e costruire con noi una soluzione su misura. Infine, aziende e Pubbliche Amministrazioni alla ricerca di personale possono inviare gratuitamente le proprie necessità: AlternaVita facilita l’incontro tra domanda e offerta, favorendo l’arrivo di nuovi residenti e nuove competenze.
I primi comuni aderenti al portale sono Elva, Celle Macra, Macra, San Damiano Macra, Sampeyre e Stroppo: tutti coinvolti nell’iniziativa “Riabitare Elva e le Terre Alte”. Il progetto, ideato e scritto dall’Agenzia di Sviluppo AFP di Dronero, parte formalmente dal Comune di Elva, che ha scelto, pur potendo agire in autonomia, di coinvolgere sin dall’inizio anche i Comuni limitrofi. È una decisione che riflette lo spirito stesso di Elva e la visione del progetto: valorizzare la collaborazione territoriale e costruire un’azione condivisa per il ripopolamento delle terre alte.
Elva ha infatti deciso di raccogliere l’eredità del più grande progetto di ripopolamento realizzato in Italia – concluso da alcuni mesi – e rilanciarla come modello non solo locale, ma come politica nazionale per quei territori che, come Elva, vivono condizioni di isolamento e spopolamento. Il progetto “Riabitare Elva e le Terre Alte” rappresenta così un’opportunità concreta per usare al meglio le risorse del PNRR, promuovendo un'esperienza che si fonda sulle persone, sulla cultura del territorio e su una nuova visione di futuro per le Terre Alte.
“Accogliere nuovi abitanti significa rigenerare il tessuto sociale, valorizzare il patrimonio culturale e guardare al futuro con coraggio", ha detto Giulio Rinaudo, sindaco di Elva.
Il progetto è finanziato dal Comune di Elva, attraverso il progetto ALAVETZ! AGACHAND L’AVENIR DE ELVA – SU, AVANTI! GUARDANDO L’AVVENIRE DI ELVA, nell’ambito del PNRR M1C3I2.1 – Turismo e Cultura, Linea di azione A, e dalla Fondazione CRC, in particolare per i tre Comuni dell’alta valle. L’organizzazione e la realizzazione sono a cura dell’Agenzia di Sviluppo AFP Dronero e del Centro Studi Cultura e Territorio.
Chi siamo
AlternaVita è un progetto nato per connettere chi vuole cambiare vita e chi vuole favorire il ripopolamento dei territori rurali a bassa densità, offrendo soluzioni concrete a chi desidera cambiare vita. Mettiamo in rete persone, Comuni e imprese: crediamo in relazioni autentiche, nell’impegno condiviso e nel valore della solidarietà.
Maggiori info su: www.alternavita.it / info@alternavita.it








