ANTONELLA GONELLA - “La Ninna” è punto di riferimento per quanti amano la natura ed esempio di impegno diretto per la salvaguardia ambientale. Il Centro di Recupero salva vite: quelle dei ricci e non solo. Tramite i social racconta in presa diretta le storie e le condizioni dei piccoli ospiti, sensibilizzando l’opinione pubblica e trasformandosi in una sorta di oasi di benessere anche per i tanti che si collegano in rete. E che oggi hanno un’opportunità in più per partecipare alla vita del centro: il concerto benefico in programma per domenica 5 febbraio, alle ore 17, al Teatro sociale di Alba. Intitolato “Il mio canto libero”, è celebre citazione del repertorio di Lucio Battisti e, insieme, metafora perfetta per il lavoro svolto dal veterinario Massimo Vacchetta e dai volontari tra le colline di Novello. Qui ogni riccio ha un nome e una storia, riceve cure e affetto, perché ogni vita vale. Baluardo a difesa della biodiversità e dei diritti degli animali, “la Ninna” sa che per cambiare le cose bisogna guardare guarda al futuro.

Per questo il ricavato dell’evento sarà utilizzato per l’acquisto di due macchinari per gli esami del sangue: saranno dedicati a Lella e Casimira, riccette rimaste nel cuore dei tanti che hanno seguito la loro storia. Si tratta di strumentazione indispensabili per agevolare la diagnostica per i piccoli animali feriti che raggiungono spesso in gravi condizioni il centro. Contribuirà, inoltre, allo studio avviato in collaborazione con l’Università di Torino sulle principali cause di morte dei ricci. Degrado ambientale, modifiche all’habitat naturale prodotte dall’uomo, coltivazioni intensive, modifiche climatiche, inquinamento contribuiscono infatti ad accrescere il rischio estinzione di  questa specie fragile, ma indispensabile per l’ecosistema.

I biglietti sono acquistabili in prevendita preso Radio Guido, in via Vittorio Emanuele ad Alba, e presso L’Angolo della Tenda, in Corso Francia 14/A a Cuneo. Ma esiste, per chi non può partecipare, la possibilità di regalare un biglietto sospeso, semplicemente con la donazione di 15 euro tramite bonifico o PayPal, indicando nella causale “Biglietto sospeso” e inviando la ricevuta a scriviallaninna@gmail.com. I biglietti acquistati saranno donati a persone anziane o disabili, così da regalare loro una giornata di condivisione. Sabato 5 febbraio cinque artisti faranno rivivere al pubblico la storia di uno dei più grandi esponenti della musica italiana. Sul palco le interpretazioni di Jennifer Bellea, Mery Gargy, Isabella Salamone, Mery Venneri, Paolo Gianni le si alterneranno ad aneddoti e curiosità presentati da Stefano Benetazzo. Gli interessati possono effettuare i bonifici a: CENTRO RECUPERO RICCI LA NINNA, Banca CRS, Iban IT10K0630546851000010157449, Bic per donazione dall’estero: SARCIT2S. Con PayPal: paypal.me/laninna (Scegliere l’opzione Amici/Familiari). Per informazioni: 3487215546.

Antonella Gonella