TERESIO ASOLA - Pare placata l'ondata di ingiurie sui social contro Greta Thunberg, la giovane attivista svedese impegnata per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. Una campagna triste, di adulti contro giovani. Ma non è una novità.

Non di rado i grandi frenano, ostacolano, tarpano, deridono quando non oltraggiano la voglia di futuro, il lavoro, l'impegno, la freschezza di pensiero, il sogno e la visione dei più piccoli: chi con sufficienza, chi con presunzione e superbia, chi con tracotanza. Eppure spesso i ragazzi sono più grandi e responsabili di tanti di noi nati prima di loro.

Il nostro compito, offerte esperienze, memorie ed esempio, è ascoltare, agevolare, invogliare i giovani. Nostra missione è stimolarli a trovare e perseguire la loro strada, che di solito è quella giusta. Anche per noi.

Teresio Asola