C'è chi a Natale pensa a regalare i dispositivi che parlano e comandano la casa. E chi invece sceglie di dare nuova forza ai piccoli produttori agricoli delle Alpi, agli artigiani, a chi trasforma le migliori materie prime e le vende nelle straordinarie botteghe di paese, da salvare. A loro, Bottega dell'Alpe - progetto nato sei anni fa da un'idea di Uncem sostenuta dalla Regione Piemonte e dalla Camera di Commercio di Torino, oltre che dalla Fondazione Crc di Cuneo - dà una risposta per restare radicati nelle valli e allo stesso tempo poter "uscire" dal territorio, crescere, portare le eccellenze in Italia e in Europa.

Così, a Natale, anche quest'anno l'alternativa ai colossi dell'e-commerce si chiama www.bottegadellalpe.it, il primo sito di e-commerce che mette al centro la montagna e il tessuto di imprese che la tiene in vita. Sul portale vi sono oltre 150 referenze di venti produttori agricoli e artigianali. Per Natale, hanno messo insieme il loro sapere e i loro prodotti. Vini, mieli, liquori, biscotti, grissini, nocciole e creme, confetture, castagne, panettoni e altri dolci tipici. Un'offerta organizzata anche in pacchi, ordinabili sul sito e da inviare ad amici, colleghi, parenti, collaboratori. In tutt'Italia. A prezzi giusti, capaci di sostenere le imprese stesse e dare loro forza per proseguire nell'impegno e nella produzione. Un'azione resistente, che Bottega dell'Alpe esalta.

La loro presenza, la forza dei produttori nelle valli alpine è il veicolo della lotta all'abbandono e allo spopolamento. Perché con le arnie, con i filari, con le verdure piantate sui terrazzamenti e sui versanti, rendono meno fragile quel territorio. Il loro reddito, il loro guadagno viene reinvestito sul territorio, in montagna. Ecco perché Bottega dell'Alpe è etico, inclusivo e per tutti. Per loro e per chi sceglie il sito per i propri regali. Oppure, per farsi un regalo. Quei regali che i grandi big dell'e-commerce, ogni istante in tv e nei banner dei siti, non potranno mai farvi. Su www.bottegadellalpe.it trova spazio solo l'eccellenza vera, la sapienza e la coesione, la forza del lavoro e la fatica della montagna che diventa arte. Da portare in tavola.