"Sabato scorso, 50.000 Gilets Jaunes, secondo fonti ufficiali, hanno manifestato per le strade in Francia. Un numero in grande rialzo rispetto al sabato precedente, in cui 32.000 erano presenti. 35 persone a Parigi sono state interpellate.

Una nuova giornata di insurrezione che si è inasprita in seguito alle azioni violente e repressive del governo e delle forze dell’ordine verso la popolazione, nonché alla grande indifferenza del Presidente della Repubblica a seguito del suo discorso di fine anno.

Degenerazioni con lancio di barricate, pavé, incendi vari e faccia a faccia con i Crs. Sfondamento con carrello elevatore di una porta del Ministero dove ha sede il servizio del portavoce governamentale Benjamin Griveaux. Lui e altre persone sono state evacuate d’urgenza. Un’azione che non aveva avuto piu luogo dal 1999. Macron subito dopo ha denunciato gli attacchi contro la Repubblica.

A La Ciotat, al pedaggio autostradale della A50, c'è stato uno scontro tra le forze dell’ordine e i Gilets Jaunes. Grande collera da parte del movimento verso le forze dell’ordine, che hanno attaccato con ingente uso di materiale lacrimogeno sparato in mezzo alla gente che arretrava, anziani e bambini compresi, nonché automobilisti di passaggio.

Domenica i Gilets Jaunes hanno ripreso la loro postazione al pedaggio permettendo, come sempre, ormai da 51 giorni, il passaggio gratuito agli automobilisti senza alcun bloccaggio e pacificamente. Viene invitata l’intera popolazione a firmare per il Ric (Referendum di iniziativa cittadina).

Domenica sono state le donne in massa a manifestare in tutta la Francia per continuare a dimostrare l’aspetto pacifistico del movimento dei Gilets Jaunes".

Nadine C.